C’è chi, una volta, faceva discorsi che oggi come oggi trova del tutto assurdi. Ad esempio, c’è chi una ventina di anni fa, vedendo i primi subbugli in Valle di Susa a causa del Tav, si diceva, influenzato dalla tv: “Ma guarda tu per questi quattro gatti in mezzo alle montagne se bisogna restare tagliati fuori dal resto d’Europa”. Oppure, vedendo chi si ribellava all’apertura dell’ennesimo McDonald’s, si chiedeva come questi sovversivi non potessero vedere che, almeno, il Mac qualche posto di lavoro lo creava.

C’è però anche chi ha cambiato idea su un po’ di cose, incluse quelle relative al Tav in Val Susa e i McDonald’s. Il motivo? Ha avuto modo (e si è preso la briga) di andare oltre le frasi e le opinioni preconfezionate. Il che gli/le ha permesso di scoprire i retroscena squallidi e mafiosi dietro ad alcune tematiche, incluse quelle legate alle montagne piene di uranio e di soldi della Valle in fondo al vento, e ai McJob che schiavizzano migliaia di persone in mezzo mondo.

No, non è questione di illuminazione, né il sentirsi all’improvviso migliore di altri che, dopo lo stesso arco di tempo, ripetono a pappagallo le stesse identiche infelici frasi di allora (o di chi le dice pur essendo nato dopo quel periodo). Semplicemente si tratta di fare una scelta: quella di non dare più niente per scontato, a costo di vedersi crollare di fronte miti e credenze. Tutti lo possiamo fare, alla faccia della stampa controllata, della Rete imbavagliata e tutto quanto possa limitare la nostra libertà di essere e restare informati.

Il trucco, in realtà, è solo un altro: smetterla di ragionare da tifosi. Non di calcio, ovviamente, ma in senso di approccio con la vita, l’economia, la politica, l’ambiente, la religione, i diritti, e iniziare a ragionare da cittadini. E da esseri umani. Seguendo il consiglio ricevuto da una canzone del buon Lorenzo Jovanotti, che proprio in quegli anni consigliava: “Cerca di essere uomo, prima di essere gente”.

Twitter: @AndreaBertaglio