Barack Obama ha giurato per il secondo mandato da presidente degli Stati Uniti. La cerimonia si è svolta, pochi minuti prima delle 12 ora locale, nella blue room della Casa Bianca. Il presidente ha giurato nelle mani John Roberts, il presidente della Corte Suprema, di fronte al quale giurò anche nel 2009, quando sia il presidente che il giudice commisero diversi errori nel pronunciare la famosa formula, tanto da dover poi ripetere il giuramento due giorni dopo. Questa volta nessuno ha fatto errori e tutto si è svolto secondo il protocollo. Il giudice Roberts, che quattro anni fa recitò la formula a memoria, questa volta è andato sul sicuro e l’ha letta. Anche Obama, che durante il suo primo giuramento aveva interrotto il giudice in un momento inopportuno, è apparso più rilassato e sicuro.

La Bibbia sulla quale il presidente ha giurato è la Bibbia della famiglia di Michelle, che il padre della first lady aveva regalato alla propria madre per la Festa della mamma nel 1958 e da allora è stata sempre conservata nella famiglia Robinson. Dopo il giuramento Obama ha abbracciato la moglie e le figlie, Malia e Sasha, che erano anche presenti al momento del giuramento, ha ringraziato tutti e ha esclamato: “L’ho fatto, grazie a tutti”. Lunedì Obama ripeterà il giuramento nella cerimonia pubblica che si svolgerà di fronte al Campidoglio.

Il giuramento del presidente è una formula prevista dall’articolo II della Costituzione degli Stati Uniti. Si tratta di una formula breve, in tutto 39 parole più il nome completo del presidente: “I do solemnly swear (or affirm) that I will faithfully execute the office of President of the United States, and will to the best of my ability, preserve, protect and defend the Constitution of the United States”, ossia “Giuro (o affermo) solennemente che adempirò fedelmente all’incarico di Presidente degli Stati Uniti, e preserverò, proteggerò e difenderò, al meglio della mia capacità, la Costituzione degli Stati Uniti”. Dal 1937 il giuramento è stato fissato per il 20 gennaio poco prima delle 12, ora in cui inizia il nuovo mandato presidenziale. Dopo il giuramento di domani Obama diventerà il primo presidente dai tempi di Franklin Roosevelt – che però governò per quattro mandati – a giurare quattro volte.