I tre milioni di euro al mese da versare alla ex moglie Veronica Lario? “Una decisione di tre giudichesse femministe e comuniste“. Parola di Silvio Berlusconi che, nell’ennesima comparsata televisiva, ne approfitta anche per attaccare la magistratura civile “colpevole” di aver accordato all’ex moglie alimenti per un valore mensile di 3 milioni di euro pari a 100mila euro al giorno. ”Sono 200mila al giorno – afferma Berlusconi a Otto Mezzo – cioè 36 milioni con un arretrato di 76 milioni. Una cifra, per l’appunto, decisa da “tre giudichesse femministe e comuniste“. E una sentenza che diventa, per l’ex capo del governo, il paradigma di come è stato trattato dalla magistratura da quando è sceso in politica nel 1994. 

Silvio Berlusconi è detto sicuro che il centrodestra supererà il 31% e che vincerà le elezioni. Quindi sminuisce i risultati ottenuti da Mario Monti sullo spread, la cui riduzione “non dipende dai governi”- spiega – ma da fattori internazionali. Berlusconi dice di essere “perseguitato” dal 1994, accusa i pm di Milano di “fare un uso politico della giustizia”, ma ostenta sicurezza in merito ai processi in corso. L’ex capo del governo non ha dubbi sull’assoluzione sia per la sentenza Mediaset che per quella Mondadori così come per il processo Ruby “una vicenda su cui i giudici si sono inventati tutto”.

L’ex presidente del Consiglio approfitta della presenza in tv per rilanciare il suo appello “ad andare a votare” a non “disperdere il voto” annunciando che la coalizione di centrodestra è “al 31% mentre il Pdl al 21%”. Parole dure contro l’ex alleato Gianfranco Fini bollato come “un traditore che ora ha un partito dell’1%”. Il tono non cambia quando si parla del governo Monti che, a detta di Berlusconi, si è “accucciato ai piedi di Merkel e Sarkozy” a differenza di quanto fatto dal suo esecutivo. Parlare dell’esecutivo dei tecnici è l’occasione anche per ribadire l’intenzione di abolire l’Imu anche se la tassa “rimarrà per le case di lusso anche se si tratta di prime case”. Quanto ai suoi immobili il Cavaliere spiega di aver pagato “300mila euro”. Politica a parte, il Cavaliere per tutta la puntata non manca di discutere anche animatamente con la conduttrice Lilli Gruber a cui rimprovera di “non essere obiettiva” perché sottolinea “solo le cose negative” del suo governo. “Non credo che questo giovi ai suoi telespettatori”, dice.

Il tono si ammorbidisce quando il Cavaliere le rimprovera di non avergli fatto gli auguri per essere diventato nonno per la settima volta. Infine l’annuncio che giovedì sarà da Michele Santoro e dal suo “amico” Marco Travaglio a “Servizio pubblico”.