Si parla di una ”campagna mediatica” a favore del presidente e ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, promossa da Giovanni Garofalo, vicepresidente Telespazio ed ex capo della struttura Rai del Quirinale, in una informativa dei carabinieri del Noe di Roma che si occupano del filone napoletano dell’inchiesta su Finmeccanica.

Garofalo, nelle telefonate intercettate, dice di aver contattato l’ex presidente Ciampi e aggiunge che questi avrebbe sollecitato il ministro Passera. La campagna risalirebbe al periodo in cui Orsi fu indagato dalla procura di Napoli per la vicende delle presunte tangenti estere. L’informativa è stata trasmessa dagli investigatori ai pm di Napoli Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock e da questi depositata nelle scorse settimane agli atti dell’inchiesta a carico dell’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola, rinviato a giudizio per tentativo di estorsione ai danni dell’ex premier Silvio Berlusconi.

All’esame dei carabinieri numerose intercettazioni telefoniche. Alcune riguardano Garofalo: sarebbe stato lui – secondo quanto afferma egli stesso nelle nelle telefonate intercettate – a organizzare “una campagna mediatica”, come scrivono gli investigatori, contattando tra l’altro l’ex presidente della Repubblica.

In particolare, Garofalo racconta ad un suo interlocutore di essere stato, il 26 aprile scorso – scrivono i carabinieri nell’informativa – “dall’ex presidente Ciampi a Santa Severa (Roma) e di aver parlato con lui della questione di Orsi e Finmeccanica e che, secondo lui, grazie all’intervento di Ciampi, da lui sollecitato, è intervenuto il ministro Passera con alcune dichiarazioni a difesa di Finmeccanica e di Orsi. E di aver morganizzato l’intervista di Orsi al Tg1 e a Canale 5“.

Nella stessa informativa i carabinieri scrivono anche che Garofalo è “in contatto diretto con Alessandro Tocci, stretto collaboratore di Orsi in Finmeccanica” e che “grazie alle sue qualificate relazioni ha informato Tocci che i telefoni di Orsi e di altri soggetti del gruppo erano ‘sotto controllo'”. 

Si parla anche di “interferenze” sull’inchiesta Finmeccanica a Napoli che sarebbero state messe in atto da alcuni ex magistrati. “Stanno emergendo interferenze per la vicenda giudiziaria oggetto d’indagine – si legge infatti nel documento – da parte di alcuni ex magistrati, ora con incarichi in Finmeccanica, tra cui Giuseppe Grechi, già presidente della Corte d’Appello di Milano e Manuela Romei Pasetti, già presidente della Corte d’Appello di Venezia”.

“Il dottor Grechi, responsabile dell’area sviluppo di Finmeccanica – scrivono i carabinieri – è stato menzionato da Borgogni (ex responsabile delle relazioni esterne della holding – ndr) nelle sue dichiarazioni come al servizio di Orsi. Mentre la Pasetti ha chiesto ad Orsi un incarico in Finmeccanica, che poi ha ottenuto come responsabile della 231, e poi come consigliere indipendente, salvo poi assumere altri compiti, anche in relazione alle vicende di Orsi e dell’indagine de quo unitamente al suo ex collega Grechi”.