“Berlusconi guarda la crisi dalla spiaggia”. Questo il titolo dell’ultimo impietoso articolo che il Financial Times dedica all’Italia e alla sua situazione economica. Dietro le parole, il doppio significato che il giornale britannico legge nel ruolo del governo del Cavaliere nella risoluzione della crisi. Da un lato, infatti, Berlusconi è fisicamente assente: “Alla riapertura dei mercati sarà al mare – scriveva ieri sera il Financial Times – ansioso di sapere se le misure annunciate in fretta e furia saranno sufficienti per fermare la marea”. Talmente ansioso, scrive ancora il Times, da essersi “rifugiato nella sua lussuosa villa, ufficialmente per festeggiare il 45° compleanno di sua figlia Marina”.

Dall’altro, e qui la critica diventa feroce, nessuno sembra stracciarsi le vesti per la sua assenza: “I critici hanno insinuato che la cosa sia poco rilevante, considerato che la politica economica è nei fatti dettata dall’esterno, nel momento in cui l’Italia diventa l’ultimo fronte nella battaglia per salvare l’Euro dalla crisi dei debiti sovrani”.

Italia commissariata? Sì, almeno a leggere la successiva impietosa analisi della situazione della borsa italiana, della considerazione del premier e della lettura che i media del Belpaese danno della crisi. Insomma, sembra dire il Financial Times, che il premier guidi o meno l’Italia in questo momento non fa alcuna differenza.

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