Dal Pd di Napoli arriva il sì ufficiale al sostegno incondizionato alla candidatura a sindaco di Luigi De Magistris in vista del ballottaggio che lo contrapporrà al Pdl Gianni Lettieri. La decisione è stata presa al termine di un confronto svoltosi stamane tra i vertici napoletani del Pd, i candidati e gli eletti nelle istituzioni. Ed è contenuta in un documento firmato dal segretario regionale dei democrat, Enzo Amendola, e dal commissario provinciale del partito, Andrea Orlando.

“Il Pd, visto il risultato del primo turno delle elezioni amministrative di Napoli, sostiene con determinazione Luigi De Magistris – affermano Amendola e Orlando nel documento – la sua vittoria al ballottaggio è la condizione per battere a Napoli la destra di Cosentino e per contribuire in Italia ad aprire una nuova fase politica che lasci alle spalle la stagione di Berlusconi”. “Questi obiettivi – proseguono i due dirigenti democratici – sono la naturale conseguenza delle ragioni fondative del Pd e per questo non sono mai state, ne lo saranno, subordinate a valutazioni legate agli assetti o a interessi contingenti”.

Traduzione: il Pd napoletano sosterrà De Magistris anche senza l’apparentamento ufficiale e la conseguente decurtazione della delegazione consiliare (gli eletti democratici in caso di vittoria dell’europarlamentare Idv saranno quattro, otto in caso di successo di Lettieri, dieci nell’eventualità di un apparentamento vincente con De Magistris). Apparentamento che comunque l’ex pm aveva dichiarato di non voler siglare. Il Pd chiede a De Magistris “soltanto una cosa: utilizzare al meglio il consenso ottenuto dagli elettori al primo turno per unire tutte le energie necessarie a vincere”.

Amendola e Orlando spiegano che “il Pd, assieme a tutto il centrosinistra che ha ritrovato la sua unità, ha avviato un confronto per trasformare un patto elettorale in un’alleanza per il governo di Napoli. Si tratta oggi di unire due domande di cambiamento che si sono espresse al primo turno e che, assieme, hanno ottenuto quasi la metà dei voti dei napoletani. Il voto a Morcone, che ringraziamo per il suo generoso e disinteressato impegno, va ad affiancarsi a quello di Luigi De Magistris il quale, in modo autonomo, dovrà valutare le vie migliori per agevolare e rendere compiuto questo percorso”.