Il portavoce del Dipartimento diStato Usa, Philip Crowley, si è dimesso dopo essere stato accusato, negli Stati Uniti, di avere rilasciato una serie di commenti critici sulle condizioni di detenzione di Bradley Manning, l’uomo che ha consegnato milioni di documenti a Wikileaks. Nei giorni scorsi Crowley aveva aspramente criticato il trattamento disumano (costretto tra l’altro a dormire nudo) cui è sottoposto il caporale Manning.

Il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha accettato “con dispiacere” le dimissioni del suo portavoce Philip Crowley. Lo ha indicato la stessa Clinton. Crowley aveva il grado di Segretario di Stato aggiunto per gli Affari Pubblici. Verrà sostituito da Mike Hammer, l’attuale portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca. Alla Casa Bianca, Hammer cura, tra l’altro, i rapporti con la stampa estera.

Delle dimissioni aveva dato notizia sulla Cnn online il corrispondente alla Casa Bianca dell’emittente, Ed Henry, citando fonti di alto livello al corrente dei fatti. Henry scrive che le dimissioni, non ancora annunciate ufficialmente, sono il frutto di forti pressioni da parte della Casa Bianca dopo la sua controversa presa di posizione, diversa dalla linea ufficiale difesa anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Parlando con gli studenti del Massachusetts Institute of Technology, Crowley aveva detto che il trattamento riservato dal Pentagono a Bradley Manning è “stupido e controproducente”.

Manning è detenuto in un braccio di isolamento a Quantico in Virginia e secondo l’avvocato del giovane viene spogliato di routine e costretto ogni notte a dormire in mutande. Gli vengono inoltre confiscati gli occhiali da vista lasciandolo impossibilitato a vedere chiaramente, e gli è stato anche imposto di portare un ‘grembiule antisuicidiò che lui definisce particolarmente scomodo.

Secondo il Pentagono sono le misure di routine per i detenuti a rischio suicidio. Venerdì rispondendo ad una domanda alla Casa Bianca, Obama aveva detto: al Pentagono “mi hanno garantito che il soldato Manning viene trattato seguendo gli standard appropriati”.