La Margherita potrebbe rifiorire. Presto. Nel giorno in cui Rutelli apre a Fini e Casini, invia messaggi a Luca Cordero di Montezemolo, decreta la morte del bipolarismo e afferma che è il momento di dare vita al terzo polo (che “può candidarsi a diventare il primo polo”), Enzo Bianco annuncia l’intenzione di convocare l’assemblea federale della Margherita.

Bianco ci aveva già provato il 21 giugno, scuotendo non poco il partito di Bersani. Ora ritorna alla carica. “Ho ricevuto nei giorni scorsi alcune richieste per convocare un’assemblea federale della Margherita, Democrazia e Libertà”, ha detto Bianco, presidente dell’assemblea. “Si chiede di discutere della situazione politica e del Partito Democratico. Nei prossimi giorni avrò alcuni incontri per valutare dunque l’opportunità di convocare l’assemblea”. Immediata la reazione di Arturo Parisi, il primo a invocare lo scioglimento dei Dl per defluire nel Partito Democratico nel 2007. “Ci vuole ben altro che una assemblea per risvegliare la Margherita dal suo sonno giusto e profondo. Indietro non si torna”, dice oggi.

Fa niente se il 22 giugno anche Parisi aveva risposto alla chiamata di Bianco partecipando alla riunione. Per qualche ora con la scusa dell’approvazione del bilancio il partito di Francesco Rutelli era tornato in vita. C’erano tutti. Bianco, il tesoriere Luigi Lusi, il popolare Giuseppe Fioroni e Rutelli. Talmente forti furono le reazioni nel Pd che Fioroni e Rutelli furono costretti a giustificarsi. L’ex ministro dell’Istruzione tentò la via ironica: “Parliamo con Fini, non vedo che problema ci sia a parlare con Rutelli”. L’ex sindaco di Roma, invece, disse che “il quadro politico non è affatto inchiodato, con molti amici del Pd ci parliamo”.

La vicenda sembrava chiusa lì. Polemica rientrata o, comunque, arginata. E invece oggi Bianco rilancia l’ipotesi di una riunione politica. La Margherita non risorgerà. Però ha una struttura che non ha mai smesso di funzionare. Ha dei bilanci corposi, considerato che riceve ancora i rimborsi elettorali (e li avrà anche nel 2011) . E soprattutto ha tanti militanti rimasti fedeli perche Rutelli and company sono entrati nel Pd senza mai smettere di criticarlo. Insomma, una più che buona base di partenza per un eventuale nascente soggetto politico. 

Così oggi Rutelli ha lanciato il terzo polo, incassando il chiaro e pieno sostegno da parte dell’Udc. Dice Savino Pezzotta: “Le affermazioni di Rutelli che si sta lavorando allo stesso disegno sono molto importanti e segnano un passo avanti nella costruzione di un nuovo soggetto politico”. Certo, stando all’intervista rilasciata al Corriere dal leader di Api, al terzo polo manca ancora il contributo di personalità esterne alla politica, uno su tutti il corteggiatissimo Luca Cordero di Montezemolo. “E’ questo il momento che le personalità esterne alla politica decidano di impegnarsi”, dice Rutelli. Ma “senza aspettare chiamate, che magari non arriveranno”. Tradotto: a oggi ancora nessun contatto. Di argomenti da affrontare dunque ce ne sono. E Bianco ha così annunciato che convocherà l’Assemblea federale. Per un’altra manciata di ore, presto, la Margherita tornerà a vivere.