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Meloni: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. Conte attacca: “Usa fanno affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”. Schlein: “

Le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue. Azione sostiene la premier (con gli applausi del centrodestra). Schlein dopo il voto sulle risoluzioni: "Passo in avanti per l'unità della coalizione"
Meloni: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. Conte attacca: “Usa fanno affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”. Schlein: “
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  • 10:15

    Meloni: “Bilancio Ue senza nuove tasse, più tempo per rimborsi Pnrr”

    “Sulle nuove risorse proprie proposte dalla Commissione abbiamo diverse riserve, ma siamo disposti a lavorare con un criterio chiaro: alleggerire per quanto possibile il peso sui bilanci nazionali, senza nuove tasse”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. “Riteniamo che si possa e si debba ragionare anche su un rimborso più graduale del debito” del “Next Generation EU, perché i rimborsi non comprimano le altre politiche” Ue proprio quando “serve investire di più. E in generale credo che” per le priorità strategiche “nessuno strumento” vada “escluso a priori”.

  • 10:14

    Meloni: “Europa si impegni su Hurmuz, rafforzare Aspides”

    “Credo che l’Europa debba impegnarsi in prima persona, a partire dal rafforzamento dell’operazione Aspides nel Mar Rosso, che l’Italia oggi guida e che si regge in larga parte sul contributo di pochissime nazioni. Servono più navi, e servono ora”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo in cui, ha spiegato, “discuteremo anche della situazione in Iran e nel Golfo. A partire dalla libertà di navigazione a Hormuz e a Bab el-Mandeb, che per l’Europa rappresenta un interesse vitale. Le restrizioni e gli attacchi in questi due passaggi hanno avuto un effetto diretto sulla vita dei nostri cittadini, a cominciare dal prezzo dell’energia”. “Il governo – ha sottolineato Meloni – si è impegnato a contenerne gli effetti e continuerà a farlo con ogni strumento a disposizione, ma una soluzione duratura passa necessariamente dal ripristino di una piena libertà di navigazione: senza pedaggi e senza limitazioni discriminatorie”.

  • 10:13

    La premier: “Dopo elezioni in Israele Europa riapra percorso di pace”

    Sulla crisi in Medio Oriente L’Europa deve “riprendersi lo spazio che può occupare. E la finestra per farlo si aprirà, inevitabilmente, con l’insediamento del nuovo governo israeliano, chiunque dovesse vincere le elezioni. Sarà quello il momento per chiedere gesti capaci di invertire la spirale negativa da troppo tempo in atto e di riaprire, in prospettiva, un percorso politico di pace”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. “Ci vorrà tempo, lo sappiamo. Ma – ha aggiunto – sappiamo altrettanto bene che se nei prossimi mesi assisteremo a un’espansione senza fine degli insediamenti in Cisgiordania, al crollo dell’Autorità palestinese o alla ripresa della violenza a Gaza o nella stessa Cisgiordania, la soluzione dei due Stati diventerà impossibile. E questo è un esito che non possiamo permetterci”.

  • 10:01

    Meloni: “Inaccettabile che la burocrazia Ue smonti le decisioni dei leader”

    “Voglio dire anche che le decisioni dei governi non sono bozze che la burocrazia può correggere a piacimento. Questa deriva per cui i Capi di Stato e di Governo prendono decisioni che poi le regole burocratiche puntualmente smontano è inaccettabile e va corretta”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.

  • 09:51

    Meloni: “Difendiamo i cittadini da regole Ue sbagliate”

    C’è “un principio sul quale insistiamo dall’inizio: se una regola, alla prova dei fatti, produce conseguenze che non erano state previste, o aggrava una situazione di crisi, quella norma va corretta. Perché noi non siamo qui per difendere le regole dalla realtà. Siamo qui per difendere i cittadini da regole sbagliate”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.

  • 09:45

    Meloni: “Chi dice che siamo guerrafondai mente sapendo di mentire”

    “Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo. Tanto più se gli stessi che oggi ci accusano dall’opposizione, quando erano al governo approvavano – in piena pandemia – un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c’era neanche la guerra in Ucraina”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

  • 09:41

    Meloni: “Senza sicurezza l’energia cosa di più”

    Quanto al “tema delle risorse”, “come ho già detto, sicurezza ed energia sono due facce della stessa medaglia. Senza sicurezza, l’energia costa di più. E senza energia, potrebbe non rimanere nulla da difendere. Per questo abbiamo chiesto, e ottenuto, che la clausola di salvaguardia nazionale potesse essere utilizzata non soltanto per le spese di difesa, ma anche per le misure necessarie ad affrontare la crisi energetica”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato.

  • 09:35

    Meloni: “Fondi per la difesa non sottratti agli ospedali”

    “Abbiamo scelto di non usare tutto il margine di risorse aggiuntive” per le spese per la difesa ma “non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola, se non li spendessimo per la difesa non potremmo spenderli in altro, chi racconta che più sicurezza vuol dire meno ospedali e risorse sottratte” al welfare “da un governo di guerrafondai mente sapendo di farlo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.

  • 09:34

    Meloni: “Sull’Ucraina l’E3 abbia almeno un mandato ufficiale”

    Se “Francia, Germania e Gran Bretagna, nel famoso formato E3, ritengono di poter fare da sole meglio di quanto potremmo fare tutti insieme, e finora è questa la scelta che hanno fatto, allora almeno lo facciano a nome di tutti e con un mandato ufficiale dato da tutti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, ribadendo che sul processo di pace per l’Ucraina bisogna “fare in modo che l’Europa non resti a guardare” e chiedendo che “i Ventisette individuino una figura autorevole, con il mandato di tutti, capace di portare al tavolo la voce dell’Europa. E se su un nome non si trova convergenza, siamo pronti anche a valutare soluzioni diverse”.

  • 09:30

    Meloni: “Intesa di Trump è rischiosa, legittima Mosca”

    “L’intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump è una scelta che considero molto rischiosa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, spiegando che “l’impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari: una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative”.

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