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Meloni in Senato: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. E attacca le opposizioni: “Da voi solo insulti, non sapete cosa proporre”

Le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue di domani e dopodomani. Nel primo pomeriggio interverrà alla Camera
Meloni in Senato: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. E attacca le opposizioni: “Da voi solo insulti, non sapete cosa proporre”
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  • 13:13

    Meloni: “Su militari in Arabia tutto regolare, ma Crosetto può tornare in Parlamento”

    Sui militari italiani ridislocati dall’Iraq all’Arabia Saudita “siamo rimasti nella risoluzione parlamentare del 5 marzo sul sostegno ai Paesi del Golfo attaccati dall’Iran” e “tecnicamente abbiamo seguito tutto quello che c’era da fare sul piano regolamentare” ma “penso che il ministro Crosetto non abbia alcuna difficoltà, se necessario, a tornare in Parlamento e fare una valutazione più complessiva, avere anche un voto, un mandato parlamentare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, rispondendo al senatore del Pd Alessandro Alfieri.

  • 13:07

    Meloni attacca le opposizioni: “Da voi solo insulti, non sapete cosa proporre”

    “Da parte vostra sento solo improperi, insulti, tentativi di ridicolizzare il lavoro che cerchiamo di fare. Non so se questo nasconda il fatto che oggettivamente non sapete cosa proporre, cosa fare, cosa dire e dove andare. Questi insulti non coprono la difficoltà del vostro posizionamento e la pochezza delle vostre soluzioni”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, rivolgendosi alla senatrice M5s Alessandra Maiorino. “Gli italiani vedono cosa state facendo – ha continuato parlando al M5s -, non credo che chi ci guarda si senta rassicurato dalla lotta nel fango in cui vorreste trascinare il Parlamento”.

  • 13:04

    Meloni: “Putin provoca per distogliere l’attenzione dalla guerra, cerca nuovo nemico”

    “Sugli attacchi russi, vedo il moltiplicarsi delle provocazioni come le vedono tutti, ma le considero” tali. “Se qualcuno provoca è per avere una reazione, noi dobbiamo crederci perché” lo si fa. “Posso sbagliare”, ma secondo me “Putin provoca l’Europa perché deve distogliere l’attenzione sull’andamento del conflitto e cerca un nuovo nemico, e quel nemico potrebbe essere l’Europa. Noi dobbiamo stare in allerta, monitorare, fare tutto quello che stiamo facendo, però io non posso dare a Putin questo vantaggio, dobbiamo dimostrare sangue freddo”. Lo dice la premier Giorgia Meloni nell’intervento di replica in Senato dopo le comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

  • 13:03

    Meloni: “Dialogo con opposizione su Ucraina? Prima trovino una posizione”

    “Senatore Calenda” sul coinvolgimento dell’opposizione sull’Ucraina “io non sono contraria. Ma non mi vorrei infilare in una dinamica che mi sembra già abbastanza complessa di suo e quindi lascerei per ora l’opposizione a cercare di comporre una posizione con cui sarò molto contenta di potermi confrontare”. Lo dice la premier Giorgia Meloni nell’intervento di replica in Senato dopo le comunicazioni in vista del Consiglio europeo.

  • 13:02

    Boccia: “Due risoluzioni dalla maggioranza? La seconda è inammissibile”

    “Per la prima volta la maggioranza presenta due diverse risoluzioni sulle comunicazioni di Meloni”. A prendere la parola dopo le repliche della premier è il presidente del senatori Pd, Francesco Boccia, puntando il dito sull’anomalia delle due risoluzioni messe in votazione dalla destra, una delle quali è specifica sull’Ucraina. Boccia ha chiesto a La Russa di dichiarare “inammissibile” il secondo testo. Il presidente del Senato ha replicato sottolineando che il caso è stato già valutato e non ci sono problemi regolamentari.

  • 12:54

    Meloni attacca le opposizioni: “Su Ilva datemi le soluzioni”

    “Sono certa che abbiate delle soluzioni migliori anche sull’Ilva, mi chiedo perché non le abbiate messe in campo quando eravate al governo”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, rivolta a chi dalle opposizioni contestava le sue parole sul futuro dell’ex Ilva. “Sono certa – ha ironizzato – che le elencherete quando prenderete la parola, anziché spendere i vostri 10 minuti per insultare alla cieca il governo perché ritenete sia più sensato”.

  • 12:49

    Meloni: “Governo ha restituito a lavoratori più di quanto preso con fiscal drag”

    “La senatrice Furlan, che è tornata sul tema del fiscal drag, dicendo che il governo avrebbe sottratto miliardi di euro a lavori e pensionati, dovrebbe sapere che questa narrazione è stata abbondantemente smentita da diversi istituti di analisi. Anche la Bce ha messo nero su bianco che attraverso gli interventi di sostegno al reddito questo governo ha restituito più di quanto ha preso attraverso il drenaggio fiscale, aiutando in particolar modo i lavoratori dipendenti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, rispondendo alla senatrice di Italia viva Annamaria Furlan.

  • 12:40

    Meloni a M5s: “Io ci metto la faccia su quanto fatto, non mi vergogno”

    “Collega Castellone, i vostri conti sulla difesa sono, tanto per cambiare, totalmente sballati. Del resto stiamo ancora pagando per i conti che abbiamo sbagliato in passato. Le segnalo che i fondi che il Movimento 5 Stelle, quando era al governo, ha investito sulla difesa non erano 2 miliardi in più all’anno. Tra il 2019 e il 2022 sono stati approvati 22 schemi di decreto ministeriale per un valore complessivo che va da 9 a 10 miliardi di euro. Poi è stato istituito un fondo da 12,5 miliardi di euro per ammodernare la difesa, che poi è arrivato a 25 miliardi di euro. Ma non è questo che mi interessa dire. La domanda che io voglio fare è: perché non avete il coraggio di rivendicarlo? Perché non avete il coraggio di mettere la faccia su quello che avete fatto? Perché io questo faccio, noi questo facciamo. E sapete perché noi mettiamo la faccia su quello che abbiamo fatto? Perché non ce ne vergogniamo. Perché quando ci vergogniamo di qualcosa non la facciamo. Per cui se c’è qualcuno che ha fatto delle cose oggi e non le rivendica, vuol dire che se ne vergogna. Ma se se ne vergogna non doveva farle. Credo che questo sia il modo di operare per una politica seria”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle repliche alla discussione generale sulle comunicazioni rese nell’Aula del Senato in vista del prossimo Consiglio europeo

  • 12:38

    Due le risoluzioni della maggioranza (una è sull’Ucraina)

    Sono due le risoluzioni presentate dalle forze di maggioranza al Senato sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio Ue. Oltre a quella sui temi principali che saranno discussi al Consiglio Ue, c’è un altro documento specifico sull’Ucraina, sottoscritto da tutto il centrodestra e definitivo “un’integrazione” dal senatore di FI, Maurizio Gasparri, interpellato dall’Ansa. In quest’ultimo documento si chiede al governo un impegno “a continuare a sostenere ogni sforzo – in tutte le sedi europee e internazionali – affinché l’Unione europea promuova e sostenga attivamente ogni iniziativa diplomatica concreta finalizzata al raggiungimento di una tregua immediata sugli attacchi alle infrastrutture energetiche tra Russia e Ucraina, al fine di intervenire in soccorso della popolazione civile già duramente provata da quasi 5 anni di guerra”.

  • 12:37

    Meloni: “Unica ricorrente è centralità dell’Italia”

    “Perché Europa è più facilmente oggetto del mio intervento? Perché noi in Europa stiamo, ed è dove possiamo incidere molto di più. Chiaramente abbiamo anche i nostri rapporti di alleanza con gli Stati Uniti, il G7, il Patto Atlantico, tutti lo sappiamo. Ma il nostro ambito è l’Europa, ed è normale, come ho detto anche nella mia relazione, che una nazione che ha fondato l’Europa, che è una delle nazioni più forti in Europa, dica la propria per migliorare quello che in Europa non funziona. Perché io credo che questo sia il modo di dare una mano”. Lo dice la premier Giorgia Meloni nell’intervento di replica in Senato dopo le comunicazioni in vista del Consiglio europeo. “Noi non abbiamo un alleato ricorrente, l’unica cosa che è ricorrente è il protagonismo e la centralità dell’Italia. E io credo che questo sia quello che l’Italia deve fare per il bene dell’Europa”, aggiunge.

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