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Meloni: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. Conte attacca: “Usa fanno affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”. Schlein: “

Le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue. Azione sostiene la premier (con gli applausi del centrodestra). Schlein dopo il voto sulle risoluzioni: "Passo in avanti per l'unità della coalizione"
Meloni: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. Conte attacca: “Usa fanno affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”. Schlein: “
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  • 12:40

    Meloni a M5s: “Io ci metto la faccia su quanto fatto, non mi vergogno”

    “Collega Castellone, i vostri conti sulla difesa sono, tanto per cambiare, totalmente sballati. Del resto stiamo ancora pagando per i conti che abbiamo sbagliato in passato. Le segnalo che i fondi che il Movimento 5 Stelle, quando era al governo, ha investito sulla difesa non erano 2 miliardi in più all’anno. Tra il 2019 e il 2022 sono stati approvati 22 schemi di decreto ministeriale per un valore complessivo che va da 9 a 10 miliardi di euro. Poi è stato istituito un fondo da 12,5 miliardi di euro per ammodernare la difesa, che poi è arrivato a 25 miliardi di euro. Ma non è questo che mi interessa dire. La domanda che io voglio fare è: perché non avete il coraggio di rivendicarlo? Perché non avete il coraggio di mettere la faccia su quello che avete fatto? Perché io questo faccio, noi questo facciamo. E sapete perché noi mettiamo la faccia su quello che abbiamo fatto? Perché non ce ne vergogniamo. Perché quando ci vergogniamo di qualcosa non la facciamo. Per cui se c’è qualcuno che ha fatto delle cose oggi e non le rivendica, vuol dire che se ne vergogna. Ma se se ne vergogna non doveva farle. Credo che questo sia il modo di operare per una politica seria”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle repliche alla discussione generale sulle comunicazioni rese nell’Aula del Senato in vista del prossimo Consiglio europeo

  • 12:38

    Due le risoluzioni della maggioranza (una è sull’Ucraina)

    Sono due le risoluzioni presentate dalle forze di maggioranza al Senato sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio Ue. Oltre a quella sui temi principali che saranno discussi al Consiglio Ue, c’è un altro documento specifico sull’Ucraina, sottoscritto da tutto il centrodestra e definitivo “un’integrazione” dal senatore di FI, Maurizio Gasparri, interpellato dall’Ansa. In quest’ultimo documento si chiede al governo un impegno “a continuare a sostenere ogni sforzo – in tutte le sedi europee e internazionali – affinché l’Unione europea promuova e sostenga attivamente ogni iniziativa diplomatica concreta finalizzata al raggiungimento di una tregua immediata sugli attacchi alle infrastrutture energetiche tra Russia e Ucraina, al fine di intervenire in soccorso della popolazione civile già duramente provata da quasi 5 anni di guerra”.

  • 12:37

    Meloni: “Unica ricorrente è centralità dell’Italia”

    “Perché Europa è più facilmente oggetto del mio intervento? Perché noi in Europa stiamo, ed è dove possiamo incidere molto di più. Chiaramente abbiamo anche i nostri rapporti di alleanza con gli Stati Uniti, il G7, il Patto Atlantico, tutti lo sappiamo. Ma il nostro ambito è l’Europa, ed è normale, come ho detto anche nella mia relazione, che una nazione che ha fondato l’Europa, che è una delle nazioni più forti in Europa, dica la propria per migliorare quello che in Europa non funziona. Perché io credo che questo sia il modo di dare una mano”. Lo dice la premier Giorgia Meloni nell’intervento di replica in Senato dopo le comunicazioni in vista del Consiglio europeo. “Noi non abbiamo un alleato ricorrente, l’unica cosa che è ricorrente è il protagonismo e la centralità dell’Italia. E io credo che questo sia quello che l’Italia deve fare per il bene dell’Europa”, aggiunge.

  • 12:32

    Meloni a Monti: “Io sono libera, non ho conti da saldare”

    “Io mi considero e sono una persona libera, che non ha conti da saldare, non ha niente di cui ringraziare qualcuno. Questo mi porta a dire quello che penso”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, rispondendo al senatore a vita Mario Monti. “L’Europa è più facilmente l’oggetto del mio intervento perché in Europa stiamo e qui possiamo incidere di più. Abbiamo un rapporto con gli Stati Uniti, con l’Alleanza atlantica, ma l’Italia è una nazione che ha fondato l’Europa, una delle più forti in Europa, è normale che dica la propria per migliorare quello che non funziona. È il modo per dare una mano”

  • 12:27

    Finita la discussione generale

    Terminata in Senato la discussione sulle comunicazioni di Giorgia Meloni. Adesso la premier riprende la parola per le repliche.

  • 12:01

    Futuro Nazionale: “Colpiti negativamente da scelta Meloni contro accordo con Putin”

    “Siamo molto colpiti in negativo” sulla scelta della premier Giorgia Meloni contro l’accordo degli Stati Uniti con Putin sul gasolio perchè “continua a sostenere la linea di dare soldi e arimi a Kiev. Serve un accordo con la Russia sui carburanti”. Lo ha detto il capogruppo di Futuro Nazionale, Edoardo Ziello, in un flash mob davanti a Montecitorio davanti a uno striscione con queste parole: “Gasolio, dall’accordo Usa-Russia un’unica lezione – Ora tocca all’Italia”. “Giorgia Meloni va nella direzione opposta e questo è sicuramente un problema per noi. Muoveremo in Aula la nostra contrarietà”, ha aggiunto Laura Ravetto.

  • 11:49

    Delrio (Pd): “Bene che Meloni sia consapevole che serve Italia europeista”

    “Io credo che lei abbia acquisto la consapevolezza dell’importanza di un’Italia fortemente europeista, fortemente determinata a rafforzare l’Europa perché solo il rafforzamento dell’Europa può consentire di difendere l’interesse nazionale. Questa è sempre stata la nostra idea, l’idea non di un’Europa della burocrazia, non un’Europa di Bruxelles ma un’Europa dei popoli, che sia forte, determinata e in cui l’Italia svolge un ruolo di guida. Noi siamo orgogliosi se l’Italia riesce a influenzare le politiche europee e credo che lei abbia capito che questo, per l’Europa, è un crocevia decisivo. Sta osservando le oscillazioni del nostro alleato americano, che non pare particolarmente interessato ad alleanze o accordi sulla base di quadri valoriali a difesa di interessi comuni ma piuttosto sulle basi di interessi, speriamo nazionali o a volte persino personali e quindi c’è una pretesa da parte dell’alleato di abbattere gli impegni assunti dopo la seconda guerra mondiale, di agire al di fuori delle regole, di erodere la sovranità di altri Stati e la credibilità di organismi internazionali. Questo giudizio va dato, non per allontanare ci dall’alleato ma per avere più consapevolezza del nostro ruolo in questo momento storico”. Così il senatore del Pd, Graziano Delrio, intervenendo in Aula dopo le comunicazioni della premier Meloni in vista del prossimo Consiglio Ue. “Allora noi non stiamo con l’Ucraina perché ci conviene – ha concluso – ma perché pensiamo che la politica sia appunto non solo difendere gli interessi di se stessi, della propria economia ma perché c’è un quadro di valori, di principi che sono fondanti di questa Unione europea e su cui abbiamo costruito un sogno di pace e di convivenza”. 

  • 11:48

    Castellone (M5s): “Le regole che Meloni vuole cambiare le ha sottoscritte lei”

    “Meloni dice che in questo Consiglio europeo chiederà di cambiare regole che ritiene sbagliate, ma le ricordo che quelle regole le ha sottoscritte lei, questa Europa è anche una sua costruzione, è l’Europa della sua Von der Leyen, del suo vicepresidente Fitto. È l’Europa del Patto di stabilità che lei ha sottoscritto nonostante ci costi 18 miliardi l’anno di taglie e tasse, è l’Europa del suo piano di riarmo da 800 miliardi. E non ci venga a dire che anche i governi Conte hanno fatto quello che sta facendo lei sull’aumento delle spese militari, perché sa benissimo che incrementi medi di 2 miliardi all’anno sono ben diversi dall’arrivare al 5% del Pil prevedono di spendere nei prossimi anni una media di 100 miliardi l’anno”. Così la senatrice del M5s, Mariolina Castellone, intervendo in aula dopo le comunicazioni della premier Meloni in vista del prossimo Consiglio Ue.

  • 11:42

    Senatore Lega a Meloni: “Si valuti grazia a Roggero”

    Il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, ha rivolto un appello alla premier Meloni per la liberazione di Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato per avere ucciso due rapinatori e averne ferito. Bergesio lo ha detto in Aula dopo le comunicazioni di Meloni in vista del prossimo Consiglio Ue. “Il presidente Mattarella ha recentemente concesso la grazia a tre persone, tra cui il gioielliere Guido Gianni, 66 anni – ha ricordato – Oggi chiedo che venga valutata la stessa possibilità per Mario Roggero, 72 anni, vittima di una rapina, oggi detenuto nel carcere di Bollate. 88 giorni di carcere, 10 kg persi e non certo per una cura dimagrante. E mentre quest’uomo anziano resta drammaticamente solo dietro le sbarre, apprendiamo dagli organi di informazione che in sei mesi sarebbero stati concessi circa 200 permessi premio a detenuti per reati per mafia. Sono situazioni giuridicamente diverse, certamente, ma una domanda mi sorge spontanea: quale messaggio stiamo dando ai cittadini onesti e per bene? Perché leggere di permessi concessi a condannati per gravissimi reati mafiosi, mentre il povero Mario Roggero rimane in carcere, suscita un intervento che grida vendetta”. “E ha concluso: “Roggero è una vittima, non è un delinquente, ma la giustizia deve sapere anche essere umana, per questo rivolgiamo un rispettoso appello. Lo Stato deve essere irreprensibile ma capace di clemenza quando le circostanze lo consentano. E me lo permetta, presidente, la difesa deve essere sempre legittima”.

  • 11:28

    Calenda: “Bene che Meloni ora critichi Trump”

    “Io condivido assolutamente la linea sull’Ucraina e anche quella sulla follia del Green Deal, insomma una parte del discorso di Meloni è assolutamente condivisibile. Però del pacchetto di armi all’Ucraina non se ne hanno più notizie. Meloni insiste sul fatto che l’Europa non funziona, ci si mette troppo tempo a decidere del bilancio, ma ci si mette troppo tempo perché c’è il diritto di veto che Meloni sostiene. Quindi da un lato è arrivata alla conclusione, finalmente, che la strada non è nell’amicizia con Trump, che anzi ha criticato. Non è nel trovare altre amene collaborazioni, ma la strada è l’Europa. Quello che non riesce a dire è quello che è chiaro a tutti: cioè che l’Europa o diventa una grande potenza federale che agisce insieme o perirà, anche perché oggi e ieri gli ucraini non hanno più avuto accesso all’intelligence, sia per avvertire i loro cittadini degli attacchi in arrivo, sia per portare attacchi verso il territorio russo”. Lo ha detto il senatore di Azione, Carlo Calenda commentando con i cronisti al Senato il discorso della premier Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo. E ha concluso: “Dunque le premesse del discorso di Meloni sono condivisibili, ma non c’è mai la conclusione. Mi direte che dal campo largo non sono condivisibili neanche le premesse…”.

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