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Meloni: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. Conte attacca: “Usa fanno affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”. Schlein: “

Le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue. Azione sostiene la premier (con gli applausi del centrodestra). Schlein dopo il voto sulle risoluzioni: "Passo in avanti per l'unità della coalizione"
Meloni: “Scelta di Trump sul gasolio è molto rischiosa”. Conte attacca: “Usa fanno affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”. Schlein: “
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  • 20:21

    Schlein: “Il voto di oggi è un passo in avanti per l’unità della coalizione”

    L’astensione incrociata dei partiti del campo progressista sui punti che riguardano l’Ucraina “è un passo in avanti. Non dimentichiamo che su molte parti votiamo insieme, ci votiamo reciprocamente le cose. Penso sia il frutto del lavoro unitario e delle discussioni che stiamo facendo tra di noi, a volte anche pubblicamente, come abbiamo fatto negli ultimi giorni. Per cui bene, bene, si continua a lavorare per l’unità”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein intercettata dai cronisti in Transatlantico.

  • 20:04

    FnV vota contro la prima risoluzione del governo, ma a favore della seconda

    Futuro Nazionale alla Camera ha votato contro la risoluzione principale del centrodestra in vista del consiglio europeo e a favore della seconda che chiede una “tregua immediata sugli attacchi alle infrastrutture energetica tra Russia e Ucraina” al fine di intervenire in soccorso della “popolazione civile”.

  • 19:58

    Approvate le due risoluzioni di maggioranza: le opposizioni non prendono parte al voto

    L’Aula della Camera ha approvato le due risoluzioni di maggioranza in vista del Consiglio Europeo. Il ministro Tommaso Foti prima del voto aveva chiesto alla maggioranza di espungere le premesse dalla seconda risoluzione di maggioranza sull’Ucraina che è passata con 186 voti a favore nessun contrario, in quanto le opposizioni non hanno preso parte al voto.

  • 19:57

    Ucraina, astensioni incrociate tra Pd, M5s e Avs sulle rispettive risoluzioni

    II Pd si astiene sulla parte delle risoluzioni del Movimento cinque stelle e di Avs in cui si parla di Ucraina. Allo stesso modo, Avs e il Movimento cinque stelle si astengono sulla parte di risoluzione del Pd che riguarda l’Ucraina. Nelle passate votazioni, il voto era stato invece contrario da entrambe le parti. Il nodo resta sempre l’invio delle armi. Ma sia da parte del Pd sia da parte degli alleati si fa notare che le formulazioni sono cambiate rispetto a quelle presentate in passato.

  • 19:40
    Alberto MarzocchiAlberto Marzocchi

    Schlein: “Per Meloni è sempre colpa di qualcun altro, che sta lì a fare?”

    “Presidente Meloni, ma se è sempre colpa di qualcun altro, lei cosa sta lì a fare se non è grado di fare nulla per gli italiani? “. Lo dice Elly Schlein nelle dichiarazioni di voto alla Camera sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni sul Consiglio Ue.

  • 19:09

    Conte attacca: “Trump fa affari d’oro con Putin mentre noi rischiamo guerra mondiale in casa”

    “Ha detto che non abbiamo proposte, ne abbiamo tante, lei fa orecchie da mercante. Se oggi un presidente del Consiglio italiano con la schiena dritta volesse scrivere all’Europa, le do qualche suggerimento: potrebbe scrivere che l’Italia crede fermamente nell’Europa, ma non come alleanza di guerra, come un progetto di pace in armonia con l’articolo 11 della nostra Costituzione, che denuncia la guerra illegale in Ucraina e non intende fornire il suo sostegno. E quanto all’Ucraina, Putin è l’aggressore e bene facciamo a sanzionarlo, ma l’Europa non è nata per scommettere, come ha detto più volte lei, su vittorie militari contro una superpotenza militare. Invece di inviare armi oltranza, mandiamo negoziatori e apriamo gli occhi”. Così il leader M5S Giuseppe Conte intervenendo in aula alla Camera in dichiarazione di voto dopo le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo. “Washington, che abbiamo seguito nell’illusione della vittoria, adesso fa affari d’oro con Putin. E attenzione, quello non è un accordo rischioso, abbia il coraggio di dirlo, è un accordo irresponsabile, mentre noi qui rischiamo, bomba dopo bomba, una guerra mondiale in casa”, ha aggiunto.

  • 19:00
  • 18:47

    Fratoianni a Meloni: “Non speri nelle nostre divisioni. Siamo uniti e vinceremo”

    “Presidente Meloni, anche oggi ha consegnato al Parlamento il suo comizio abituale. Segno di nervosismo. Il Paese che governa da 4 anni ha i salari più bassi d’Europa, in cui 6 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi, in cui i giovani scappano all’estero e non possono permettersi di fare figli, in cui la produzione industriale crolla e la pressione fiscale è la più alta degli ultimi anni. Potremo andare avanti a lungo. Tutto questo giustifica il suo nervosismo ma non la mancanza di risposte”. Lo ha detto Nicola Fratoianni di Avs nelle dichiarazioni di voto alla Camera sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni sul Consiglio Ue.

    “Lei dice che il governo ha una linea chiara in Europa. La stessa che l’ha portata a non condannare né approvare l’attacco all’Iran? La stessa che ha impedito all’Europa col veto italiano di sospendere l’accordo commerciale con Israele? Avete detto no al superamento del diritto di veto perché per voi l’Europa meno fa meglio è ma ha detto sì al riarmo, ha detto sì in un battibaleno all’ordine di Trump sull’aumento delle spese Nato”.
    “Presidente Meloni, infine, non si preoccupi della fatica che mettiamo nella costruzione della nostre risoluzioni. Se l’unica cosa che le resta è investire nella speranza è che le divisioni permangano e le consentano di vincere come nel 2022, le dico che quella è una speranza malriposta: saremo uniti e vinceremo le prossime elezioni”.

  • 18:05

    Meloni al Pd: “Fate i conti con la vostra misoginia”

    “Cosa intendeva quando ha detto che non sono andata a non so quale vertice perché Trump non mi vezzeggiava? Vezzeggiare significa trattare qualcuno con carezze e moine. Non so come devo interpretare questo atteggiamento. Faccio politica da 35 anni, non sono arrivata dove sono arrivata con carezze e moine, ma combattendo, con le mie idee, dimostrando il mio valore e con il consenso dei cittadini. Lei non userebbe questo tono con un collega maschio”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica dopo la discussione generale sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue, rispondendo al deputato del Pd Giuseppe Provenzano. “Collega Boldrini – ha aggiunto rivolgendosi alla ex presidente della Camera -, mi sembra il caso che cominciamo a fare i conti con una certa misoginia che a sinistra ha impedito di consentire alle donne di arrivare dove meritavano”.

  • 17:47

    Meloni ai vannacciani: “Cambia-casacca e trasformismo su Kiev, meglio che vi dimettiate”

    “Quello che stiamo facendo sull’Ucraina è quello che c’è scritto nel nostro programma con cui ci siamo presentati al cospetto degli italiani e siamo stati eletti anche lei e tutti i suoi colleghi: sono certa che il cambio di posizione in finale di legislatura sia genuino e non determinato dal rischio di una mancata rielezione” ma “in questo caso sarebbe più credibile se rassegnaste le dimissioni e vi candidaste con le nuove tesi che sostenete. Altrimenti siamo davanti ai tanti casi di trasformismo”. Così Giorgia Meloni in Aula al Camera, in sede di replica, rispondendo a Laura Ravetto, passata dalla Lega a Futuro nazionale.

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