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Legge elettorale, l’esame alla Camera: ok a 114 voti segreti. Meloni contro le opposizioni: “Metteteci la faccia”. Conte: “Su cosa? Sulle preferenze farlocche?”

La riforma arriva in Aula. Scontro sull'emendamento di Fratelli d'Italia. La premier interviene con un post sui social: “Sfido le opposizioni. Sì alle preferenze, no al voto segreto“
Legge elettorale, l’esame alla Camera: ok a 114 voti segreti. Meloni contro le opposizioni: “Metteteci la faccia”. Conte: “Su cosa? Sulle preferenze farlocche?”
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  • 16:55

    Colucci (M5s): “Preferenze farlocche, destra mortifica cittadini”

    “In Italia abbiamo tanti giovani e tante donne che lavorano sottopagati, molti cittadini che rinunciano alle cure mediche e imprese in grande difficoltà, ma la maggioranza impegna il Parlamento sulla legge elettorale. Dicono che serva per assicurare la governabilità, eppure proprio questo governo a settembre sarà il più longevo della storia repubblicana, quindi non serve una legge per assicurare la governabilità. La verità è che i partiti del centrodestra sanno che nel 2027 avranno meno seggi e che nei collegi uninominali perderebbero, quindi si inventano una legge per provare a conservare il potere”. Lo ha detto il deputato Alfonso Colucci, capogruppo M5s in commissione Affari costituzionali, illustrando la questione pregiudiziale sulla legge elettorale. “Prevedono un listone con ben 105 parlamentari eletti – ha spiegato – senza aver ricevuto neanche un voto, 105 nominati dalle segreterie dei partiti. Per il resto, con l’emendamento Bignami la maggioranza introduce preferenze false, farlocche perché fa salvi i capilista bloccati. Così alimentate l’astensionismo, un grande male della democrazia. Questa proposta di legge elettorale mortifica i cittadini proprio nel diritto di voto che i costituzionalisti definiscono il diritto dei diritti”, ha aggiunto Colucci.

  • 16:51

    Bocciate le questioni pregiudiziali di costituzionalità

    L’Aula della Camera ha bocciato le cinque questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni alla legge elettorale, con 214 voti contrari, 143 favorevoli e 3 astenuti. 

  • 16:48

    Schlein: “Legge elettorale unica priorità governo”

    “Oggi ci dobbiamo occupare della vera vera e unica priorità di questo governo, con un Paese con crescita zero, un calo della produzione industriale, gli stipendi più bassi in Europa e le bollette tra le più care, la legge elettorale”. Lo ha detto Elly Schlein nel suo intervento al convegno Costruire il domani tra Europa, Stati Uniti e Intelligenza artificiale in corso al Senato.

  • 16:47

    Meloni sfida le opposizioni: “No al voto segreto”

    “Sì alle preferenze. No al voto segreto“. Si conclude così un post sui social della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Sfido le opposizioni – aggiunge – a non chiedere il voto segreto. Ognuno si assuma la responsabilità del proprio voto e ci metta la faccia davanti agli italiani”. “Oggi pomeriggio si voterà l’emendamento, proposto da Fratelli d’Italia e condiviso dai partiti della maggioranza, per introdurre le preferenze nella legge elettorale, come in molti, anche tra le opposizioni, hanno chiesto – scrive la premier -. A questo punto credo sia doverosa un’operazione verità, per capire se quei partiti che da tempo invocano la possibilità per i cittadini di scegliere i propri parlamentari lo facciano per convinzione o soltanto per prendersi gioco degli italiani. C’è un solo modo per scoprirlo: che l’emendamento venga votato a scrutinio palese e non con voto segreto”. “Sfido le opposizioni – la conclusione di Meloni – a non chiedere il voto segreto. Ognuno si assuma la responsabilità del proprio voto e ci metta la faccia davanti agli italiani. Sì alle preferenze. No al voto segreto”.

  • 16:46

    Opposizioni: “Riforma è stata riscritta, lese nostre prerogative”

    “La maggioranza ha presentato emendamenti che hanno sostanzialmente riscritto il cuore della legge“. “Non siamo riusciti”, come opposizioni, “a svolgere il nostro ruolo. Non abbiamo avuto modo di discutere” di “una legge elettorale che non è a disposizione della maggioranza. Una scelta grave e lesiva delle nostre prerogative”. Lo ha detto Federico Fornaro (Pd) in apertura della seduta sulla legge elettorale. Al Pd si sono uniti Avs, M5s, Iv, Azione e Più Europa.

  • 16:45

    Tajani: “Se preferenze non passano con voto segreto, maggioranza non è a rischio”

    “Se l’emendamento sulle preferenze alla fine non dovesse passare con il voto segreto, il governo e la maggioranza non sono a rischio. Il governo è solido, questa è una iniziativa parlamentare. Oggi abbiamo condiviso gli emendamenti alla legge elettorale, le preferenze sono un dettaglio della legge , non sono la legge… E’ stato tutto molto enfatizzato. L’obiettivo era ed è la stabilità che porta crescita economica, investimenti dall’estero e garantisce alle imprese di poter pianificare la loro attività”. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani parlando al termine della riunione di Fi sulla legge elettorale alla Camera.

  • 16:44

    Tajani: “Problema per la rappresentatività femminile”

    “C’è un problema che riguarda le donne, ma io ho garantito comunque che le donne avranno ampia rappresentanza nelle liste”. Lo ha dichiarato il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani, dopo la riunione dei gruppi parlamentari sulla legge elettorale, spiegando che il suo partito voterà a favore dell’emendamento sulle preferenze. “Siccome nella legge elettorale” non è garantita la parità di genere, “io come segretario del partito l’ho garantito di fronte ai capigruppo e due vicesegretari del partito, Cirio e Benigni – ha chiarito -. E tenete presente anche che all’interno del partito ci sono una donna capogruppo, una donna presidente della consulta, una donna vicesegretaria, insomma una squadra ben diversa”. Secondo Tajani “i partiti devono farsi carico loro della rappresentatività femminile. È un interesse pure, visto che le donne elettrici sono più degli uomini elettori: credo che sia giusto dare un’ampia rappresentatività alle donne”.

  • 16:43

    Opposizioni chiedono voto segreto su tutta la riforma

    Le opposizioni hanno formalmente chiesto al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che la proposta di legge sulla riforma elettorale sia votata integralmente a scrutinio segreto. La richiesta, avanzata dai presidenti dei gruppi parlamentari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi e Luana Zanella, riguarda tutti gli emendamenti, gli articoli e il voto finale sul provvedimento. Nella lettera inviata a Fontana, i capigruppo richiamano gli articoli 51, comma 3, e 49, comma 1, del Regolamento della Camera, chiedendo che l’intero iter di votazione della proposta di legge n. 2822 e dei testi abbinati, recante disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, si svolga a scrutinio segreto.

  • 16:42
  • 16:42

    Costa: “Forza Italia sostiene emendamento preferenze”

    Sosteniamo questo emendamento. Lo troviamo una soluzione equilibrata. La maggioranza è compatta”. Lo ha detto il capogruppo Enrico Costa, uscendo dalla riunione dei gruppi azzurri, sulla posizione di Forza Italia sull’emendamento sulle preferenze alla legge elettorale. Quanto al rischio di franchi tiratori, Costa non ha risposto ai cronisti.