Pd: “Dimissioni Santanchè subito, presentiamo mozione di sfiducia”
“Chiediamo le dimissioni immediate della Santanchè. Se non vuole dare retta a noi, ascolti almeno la sua premier. In ogni caso presenteremo in Aula una nostra mozione di sfiducia”. Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera.
Schlein: “Gesto tardivo per difendere la sconfitta di Meloni”
Le “dimissioni” di Delmastro e Bartolozzi “sono tardive perché avrebbero dovuto già essere pretese dalla presidente del Consiglio e poi mi sembra che siano capri espiatori facili di una sconfitta che è tutta di Giorgia Meloni”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Di Martedì, su La7.
Palazzo Chigi: Santanché si dimetta
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè.
Ministero: “Nordio non si dimetterà”
“La notizia che il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, si dimetta è destituita da ogni fondamento. Resta al suo posto”. Lo si apprende da fonti di Via Arenula dopo le dimissioni nel pomeriggio del sottosegretario Andrea Delmastro e della capa di Gabinetto, Giusi Bartolozzi.
Malan: “Rispettiamo le decisioni di Delmastro e Bartolozzi, il governo avanti sulla giustizia”
“Io credo che vada ringraziato il sottosegretario Delmastro e rispettare la sua decisione. Questo vale anche per il capo gabinetto del ministero della Giustizia e per noi questo è quanto. Il lavoro del governo andrà avanti anche nel campo della giustizia”. L’ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan commentando, in Aula, le dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi dopo gli interventi di alcuni senatori delle opposizioni sullo stesso tema e chiedendo anche che la premier Meloni riferisca in Aula sulle due vicende. E ha aggiunto: “Delle dimissioni mi sembra fosse una cosa ampiamente richiesta, eppure ora ho visto commenti di chi si lamenta delle dimissioni. Sono decisioni che andrebbero rispettate poi ognuno è libero di fare le polemiche che vuole ma ricordo in passato casi in cui il comportamento è stato molto diverso e lì sì che c’erano situazioni incresciose come fare un decreto per salvare il suocero da un procedimento penale”.
Boccia: “Nordio venga in Aula, spieghi cosa è cambiato”
“Fino a ieri Delmastro e Bartolozzi, nonostante le richieste delle opposizioni, sono rimasti al loro posto con il ministro Nordio a difendere il loro operato. Ora, nel giro di mezz’ora, assistiamo a due dimissioni. Cosa è cambiato? L’esito del referendum ha spaventato il governo? Ci sono fatti che non conosciamo? E’ intervenuta la presidente del Consiglio? Il ministro della giustizia ha cambiato idea? A questo punto è urgente e necessario che Nordio venga in aula a spiegare al Parlamento e al Paese, viste le vicende di queste settimane, che cosa sta avvenendo al suo ministero. Non si gioca con le istituzioni e con gli incarichi di governo”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
Magi: “A che ora si dimette Nordio? In un paese normale cadrebbe il governo”
“Bene le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, che per quanto ci riguarda arrivano persino tardi, visto che avrebbero dovuto farlo prima. Dopo tutto quello che è accaduto, dal caso Almasri fino alle modalità anti istituzionali con cui il ministro e i principali attori di via Arenula hanno condotto la campagna per il referendum, la domanda è: a che ora si dimette il ministro Nordio?”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. “Certo che, in un Paese normale, un terremoto de genere in un dicastero chiave come quello della Giustizia porterebbe l’intero governo a cadere”, conclude Magi.
Conte: “Dimissioni necessarie, ora manca Santanché”
“Dopo il travolgente voto popolare di oltre 14 milioni di italiani Meloni si è dovuta arrendere. E poco fa il sottosegretario alla Giustizia Delmastro si è finalmente dimesso, così come Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia. Le dimissioni di Delmastro erano assolutamente necessarie e per questo il M5s aveva presentato nei giorni scorsi una mozione di revoca. Il danno arrecato al prestigio della massima Istituzione di governo è stato pesantissimo”. Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte. “Si sciolgono come neve al sole le chiacchiere della premier su complotti e manine: alcuni quotidiani hanno semplicemente osato fare il proprio mestiere, pubblicando le notizie e le immagini che comprovavano gli affari di Delmastro e di tre dirigenti di Fratelli d’Italia in società con la famiglia di un prestanome del clan Senese. L’elenco degli orrori non è finito. L’impatto di questo travolgente voto popolare riuscirà a far dimettere anche la Ministra Santanchè?”.