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Attacco all’Iran, Meloni: “Pronti a tassare chi specula sui carburanti. Usa-Israele fuori dal diritto internazionale”

La presidente del Consiglio parla per 45 minuti al Senato alla vigilia del Consiglio europeo: rilancia l'azione con Francia, Germania e Regno Unito. ". E torna ad attaccare i giudici
Attacco all’Iran, Meloni: “Pronti a tassare chi specula sui carburanti. Usa-Israele fuori dal diritto internazionale”
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“Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale”

“È in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato.

  • 11:42

    La risoluzione del Pd: “Priorità a interessi Ue e cessate il fuoco”

    Una risoluzione corposa, suddivisa in sette temi principali e 26 impegni chiesti al governo, è quella presentata dal gruppo del Pd al Senato dopo le comunicazioni della premier Giorgia Meloni sulla situazione internazionale. Al primo punto e prima di citare le singole situazioni, i Dem chiedono all’esecutivo di “scegliere senza esitazioni e ambiguità, di fronte alle minacce globali e alle sfide continue rappresentate dall’amministrazione americana, l’interesse europeo, all’interno del quale si promuove e realizza il nostro interesse nazionale, collocando l’Italia sulla frontiera più avanzata dell’integrazione contro le spinte disgregatrici, le interferenze esterne e i ripiegamenti nazionalisti”. Sulla crisi iraniana, l’impegno sollecitato è per “assumere, in ogni sede bilaterale e multilaterale, ogni iniziativa utile e urgente volta a fermare le azioni militari in corso, promuovendo con determinazione un cessate il fuoco immediato e un processo strutturato di de-escalation del conflitto, nel pieno rispetto del diritto internazionale e umanitario”, oltre che a “non autorizzare l’utilizzo delle basi concesse in uso alle forze armate americane presenti sul territorio italiano per attacchi militari contro l’Iran e, comunque, a non fornire alcun tipo di supporto militare a una guerra che viola il diritto internazionale e che la comunità internazionale deve fermare prima che sia troppo tardi”.

  • 11:41

    Misiani (Pd): “Meloni invita all’unità, ma i suoi attaccano a testa bassa”

    “La presidente del Consiglio ha invitato all’unità e alla coesione nazionale: siamo d’accordo ma la presidente Meloni farebbe bene a spiegarlo ai parlamentari della sua maggioranza perché negli interventi abbiamo sentito attacchi a tresta bassa all’opposizione, così non si costruisce l’unità e la coesione”. Lo dice il senatore del Pd Antonio Misiani intervenendo in Aula al Senato durante la discussione generale sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni.

  • 11:29

    Risoluzioni separate per le opposizioni

    Le opposizioni hanno presentato risoluzioni separate sulle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che riferisce oggi in Parlamento, prima al Senato e poi alla Camera, sul prossimo Consiglio europeo e sulla crisi in Medioriente. Alle tre risoluzioni presentate rispettivamente da Pd, M5S e Avs, si aggiunge quella unitaria di Iv, Azione e Più Europa.

  • 11:28

    Meloni contro i giudici: “Revocano trasferimenti anche a chi stupra minori”

    Sono “decisioni che non trovano giustificazione nella normativa italiana, nella normativa europea e neppure nel buonsenso”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente, criticando la revoca dei trasferimenti nei cpr in Albania, come “nel recente caso dei migranti irregolari condannati per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso, violenza sessuale di gruppo, e – è molto desolante doverlo raccontare – violenza sessuale su minore, che per i giudici non possono essere trattenuti né rimpatriati perché hanno fatto strumentalmente richiesta di protezione internazionale”.

  • 11:20

    Calenda a Meloni: “Difendere l’Ue? Abbandona Orban e Trump”

    “Avete parlato della frattura dell’Occidente che però non nasce con l’aggressione russa – e io sono il più antirusso qui dentro, sicuramente più del vicepremier -, ma nasce dalla frattura imposta da Donald Trump”. Lo ha detto il leader di Azione Carlo rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni nel corso della discussione al Senato sulle sue comunicazioni. “Gli Usa vogliono la disarticolazione dell’Ue. Lei non può essere da un lato con l’Ue e dall’altro fare campagna per Orban che è sostenuto da Putin”, ha aggiunto Calenda. Che è tornato a rivolgersi a Meloni per sostenere: “Il suo vicepresidente del consiglio è il centro della propaganda russa. Oggi esiste una cosa da difendere che è la civiltà europea, non l’occidente. Oggi – ha aggiunto – non ha sciolto un punto: se difende l’Ue unita o se non la difende. Se la difende deve abbandonare Orban e Trump”.

  • 11:17

    Casini firma la risoluzione di Iv, Azione e +Europa

    Italia viva, Azione e +Europa hanno presentato al Senato una risoluzione unica sulle comunicazioni della presidente del Consiglio. Al testo hanno aggiunto la firma anche Pier Ferdinando Casini e Pietro Patton (Autonomie).

  • 11:12

    La risoluzione di Avs: “Cessate il fuoco e no all’uso delle basi Usa”

    Il gruppo di Avs ha presentato un’unica risoluzione su più temi, depositata al Senato dopo le comunicazioni della premier Meloni sulla situazione internazionale. Contiene 23 impegni sollecitati al governo, tra cui il cessate il fuoco nei conflitti in core il no all’uso delle basi militari in Italia.
    Al primo punto c’è la richiesta di “assumere, in ogni sede bilaterale e multilaterale, ogni iniziativa utile e urgente volta a fermare le azioni militari in corso, promuovendo con determinazione un cessate il fuoco immediato e un processo strutturato di de-escalation del conflitto, nel pieno rispetto del diritto internazionale e umanitario”. Subito dopo si chiede di “adoperarsi per la liberazione di tutti i prigionieri politici in Iran, a partire dalla premio Nobel Narges Mohammadi” oltre a continuare a favorire il rientro in Italia dei connazionali dalle aree di crisi. Un altro punto riguarda espressamente la richiesta di “non autorizzare l’utilizzo delle basi concesse in uso alle forze armate americane presenti sul territorio italiano per attacchi militari contro l’Iran e, comunque, a non fornire alcun tipo di supporto militare ad una guerra che viola il diritto internazionale e che la comunità internazionale deve fermare prima che sia troppo tardi”. 

  • 10:24

    Terminato il discorso di Meloni. La seduta riprende alle 10.45

    È terminato il discorso di Giorgia Meloni, durato 45 minuti. La seduta è ora sospesa e riprendere intorno alle 10.45. 

  • 10:23

    “La difesa europea va sviluppata a 360 gradi”

    “I fatti hanno confermato che la prontezza europea della difesa va sviluppata a 360 gradi”, proteggendo sia il “fianco est”, sia “il fianco meridionale”, che “non possiamo consentire sia perso di vista”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

  • 10:22

    Meloni: “L’Ue sospnda gli Ets sul termoelettrico”

    “A livello europeo stiamo chiedendo, in attesa della revisione annunciata, di sospendere urgentemente l’applicazione dell’Ets alla produzione di elettricità da fonti termiche, cioè dal termoelettrico. Si tratta di un provvedimento che serve subito, e almeno fino a quando i prezzi globali delle fonti energetiche fossili non torneranno sui livelli precedenti alla crisi in Medio Oriente”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

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