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Attacco all’Iran, Meloni: “Pronti a tassare chi specula sui carburanti. Usa-Israele fuori dal diritto internazionale”

La presidente del Consiglio parla per 45 minuti al Senato alla vigilia del Consiglio europeo: rilancia l'azione con Francia, Germania e Regno Unito. ". E torna ad attaccare i giudici
Attacco all’Iran, Meloni: “Pronti a tassare chi specula sui carburanti. Usa-Israele fuori dal diritto internazionale”
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“Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale”

“È in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato.

  • 11:17

    Casini firma la risoluzione di Iv, Azione e +Europa

    Italia viva, Azione e +Europa hanno presentato al Senato una risoluzione unica sulle comunicazioni della presidente del Consiglio. Al testo hanno aggiunto la firma anche Pier Ferdinando Casini e Pietro Patton (Autonomie).

  • 11:12

    La risoluzione di Avs: “Cessate il fuoco e no all’uso delle basi Usa”

    Il gruppo di Avs ha presentato un’unica risoluzione su più temi, depositata al Senato dopo le comunicazioni della premier Meloni sulla situazione internazionale. Contiene 23 impegni sollecitati al governo, tra cui il cessate il fuoco nei conflitti in core il no all’uso delle basi militari in Italia.
    Al primo punto c’è la richiesta di “assumere, in ogni sede bilaterale e multilaterale, ogni iniziativa utile e urgente volta a fermare le azioni militari in corso, promuovendo con determinazione un cessate il fuoco immediato e un processo strutturato di de-escalation del conflitto, nel pieno rispetto del diritto internazionale e umanitario”. Subito dopo si chiede di “adoperarsi per la liberazione di tutti i prigionieri politici in Iran, a partire dalla premio Nobel Narges Mohammadi” oltre a continuare a favorire il rientro in Italia dei connazionali dalle aree di crisi. Un altro punto riguarda espressamente la richiesta di “non autorizzare l’utilizzo delle basi concesse in uso alle forze armate americane presenti sul territorio italiano per attacchi militari contro l’Iran e, comunque, a non fornire alcun tipo di supporto militare ad una guerra che viola il diritto internazionale e che la comunità internazionale deve fermare prima che sia troppo tardi”. 

  • 10:24

    Terminato il discorso di Meloni. La seduta riprende alle 10.45

    È terminato il discorso di Giorgia Meloni, durato 45 minuti. La seduta è ora sospesa e riprendere intorno alle 10.45. 

  • 10:23

    “La difesa europea va sviluppata a 360 gradi”

    “I fatti hanno confermato che la prontezza europea della difesa va sviluppata a 360 gradi”, proteggendo sia il “fianco est”, sia “il fianco meridionale”, che “non possiamo consentire sia perso di vista”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

  • 10:22

    Meloni: “L’Ue sospnda gli Ets sul termoelettrico”

    “A livello europeo stiamo chiedendo, in attesa della revisione annunciata, di sospendere urgentemente l’applicazione dell’Ets alla produzione di elettricità da fonti termiche, cioè dal termoelettrico. Si tratta di un provvedimento che serve subito, e almeno fino a quando i prezzi globali delle fonti energetiche fossili non torneranno sui livelli precedenti alla crisi in Medio Oriente”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

  • 10:21

    La premier: “Avanti con collaborazione con Francia, Germania e Uk”

    “Ho anche promosso un coordinamento con Francia, Germania e Regno Unito. Con il Cancelliere Merz, il Primo Ministro Starmer e il Presidente Macron abbiamo avuto modo di sentirci più volte, in questi giorni, per condividere le valutazioni sull’evoluzione della crisi e coordinare le rispettive risposte nazionali, a fronte di ripercussioni globali sia sul piano economico che sul piano della sicurezza, inclusa quella energetica e alimentare. Siamo determinati a mantenere questo raccordo per calibrare tempestivamente le strategie comuni e non risparmiare alcuno sforzo, d’intesa con i partner regionali, nel favorire iniziative che riportino stabilità nell’area. In questo quadro, vedo tre direzioni principali per la nostra azione immediata”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

  • 10:12

    Meloni: “Valutiamo accise mobili sui carburanti”

    “Ci siamo dedicati con la massima attenzione alle possibili ricadute economiche” della crisi in Iran. “Sui carburanti, stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile. Questa attivazione è stata peraltro chiesta anche da parte dell’opposizione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

  • 10:07

    Meloni a Israele: “Chiesto di garantire sicurezza di Unifil”

    “La situazione in Libano è delicata”, “la decisione di una nuova guerra contro Israele è scellerata”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. La premier ha spiegato di essersi sentita con Netanyahu, manifestandogli “la contrarietà dell’Italia a qualsiasi escalation” fermo restando il diritto di Israele alla sua difesa “agli attacchi di hezbollah”. In Libano, ha continuato, “sono presenti oltre mille soldati italiani della missione Unifil. La sicurezza del personale va garantita in ogni momento, reiteriamo la richiesta ad Israele”. 

  • 10:07

    La premier: “Siamo pronti a tassare chi specula”

    “Riguardo all’attuale aumento dei prezzi dei carburanti, il messaggio che voglio dare agli italiani ma anche a chi dovesse pensare di sfruttare questa situazione per arricchirsi sulla pelle dei cittadini e delle imprese è: consiglio prudenza. Perché faremo tutto quello che possiamo per impedire che si speculi sulla crisi compreso se necessario recuperare i proventi della speculazione con una maggiore tassazione delle aziende che ne fossero responsabili”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

  • 10:06

    Meloni: “Stiamo offrendo assistenza ai Paesi del Golfo”

    “Come già discusso in Parlamento, stiamo fornendo assetti di difesa aerea ai Paesi del Golfo, così come hanno fatto gli altri principali Paesi europei – in particolare Regno Unito, Francia e Germania. E questo non soltanto perché si tratta di Nazioni amiche e partner strategici dell’Italia, ma anche perché in quell’area sono presenti decine di migliaia di cittadini italiani che dobbiamo proteggere, senza contare che, nel Golfo, sono di stanza circa 2.000 soldati italiani. Inoltre, come sapete, abbiamo inviato una nostra unità navale a Cipro per sostenere un partner europeo che ha visto il proprio territorio colpito da parte iraniana. Un atto dovuto di solidarietà europea, ma anche di prevenzione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

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