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Zelensky: “Trilaterale con Russia e Usa possibile già a settembre”. L’Ungheria espelle dieci diplomatici di Mosca, il Cremlino: “Risposta dura e dolorosa”

Dopo la tregua di tre giorni, raid sull'Ucraina: almeno 3 morti e 7 feriti. Londra stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea, inclusi i Patriot. Lavrov: "Gli inviati Usa hanno riconosciuto la realtà sul campo e hanno escluso che Kiev entri nella Nato"
Zelensky: “Trilaterale con Russia e Usa possibile già a settembre”. L’Ungheria espelle dieci diplomatici di Mosca, il Cremlino: “Risposta dura e dolorosa”
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Mosca: “La risposta alla decisione dell’Ungheria di espellere i diplomatici russi sarà dura e dolorosa”

La risposta alla decisione dell’Ungheria di espellere dieci diplomatici russi “sarà dura e dolorosa“. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, come riporta Interfax. La portavoce del ministero degli Esteri ha definito le azioni dell’Ungheria come opera della “lobby russofoba di Budapest“. La ministra degli Esteri ungherese Anita Orban ha annunciato l’espulsione dal Paese di dieci diplomatici russi. Secondo le informazioni, si tratta di persone che “in Ungheria hanno svolto attività inaccettabili per dei diplomatici ai sensi della Convenzione di Vienna”. Orban ha sottolineato che tale decisione “tutela la sicurezza e la sovranità dell’Ungheria” e “non implica la rottura delle relazioni diplomatiche con la Russia”.

  • 14:56

    Von der Leyen: “Accordo in Ue sulla deroga all’acquisto dei Patriot in Ucraina”

    “Insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte, accolgo con favore l’accordo raggiunto dagli Stati membri sulla deroga concessa all’Ucraina per l’acquisto di prodotti essenziali per i sistemi di difesa aerea Patriot. La prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro consentirà all’Ucraina di proteggere meglio i propri cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia”. Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen annunciando l’intesa tra i 27 sulla deroga sui Patriot per Kiev.

  • 14:54

    Romania: “Sventata operazione di sabotaggio russa. Un uomo raccoglieva materiale sulle basi Nato”

    L’intelligence romena ha annunciato di aver sventato un’operazione di sabotaggio sul territorio nazionale coordinata dalla Russia. Secondo una nota del Servizio romeno di intelligence (Sri), al centro dell’indagine c’è un cittadino russo sorvegliato dallo scorso febbraio, sospettato di aver raccolto materiale fotografico e video su centri di comunicazione e basi militari utilizzate dagli alleati della Nato, oltre che su sedi di istituzioni della difesa e della sicurezza nazionale e su alcune infrastrutture critiche. Secondo l’Sri, le modalità dell’operazione sono simili a quelle già utilizzate in altri Paesi europei da reti di sabotatori coordinate da entità russe e ricordano casi sventati in Romania nel 2024 e nel 2025, quando un cittadino russo era stato incaricato tramite un intermediario di filmare obiettivi militari strategici, compresi aerei cargo ucraini. “L’indagine ha inoltre rivelato che la Federazione Russa continua a utilizzare persone appartenenti a categorie vulnerabili per compiere questo tipo di attività illegali”, ha affermato l’intelligence, precisando che l’intervento condotto insieme alle autorità romene e a partner stranieri ha permesso di impedire “un atto di sabotaggio sul territorio nazionale”.

  • 14:23

    L’Unione Europea legittima la decisione di espellere i diplomatici russi

    “Prendiamo atto della legittima decisione dell’Ungheria. Si tratta di una reazione prevedibile alla luce della persistente campagna della Russia che utilizza attacchi ibridi contro l’Ue e i suoi Stati membri”. Lo afferma un portavoce del Servizio europeo per l’Azione esterna nel briefing quotidiano con la stampa rispondendo a una domanda sulla decisione di Budapest di espellere 10 diplomatici russi. “L’Unione europea – aggiunge – esprime la sua piena solidarietà all’Ungheria e ribadisce il suo sostegno alle attività diplomatiche e consolari di tutti gli Stati membri condotte in conformità al diritto internazionale. L’Unione europea continuerà a coordinarsi strettamente con l’Ungheria e gli altri Stati membri e rimane impegnata a proteggere gli interessi e i diritti dei cittadini dell’Ue”.

  • 14:12

    Mosca: “La partecipazione dei Paesi europei ai colloqui complicherebbe i negoziati”

    La partecipazione di Paesi europei, oltre agli Usa, alle trattative per la pace in Ucraina, potrebbe “complicare il processo negoziale”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che domenica, durante la loro visita a Kiev, gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Germania, Francia e Gran Bretagna. Un coinvolgimento degli europei nelle trattative, ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Tass, “potrebbe complicare il processo negoziale” perché, “a differenza degli americani, gli europei stanno effettivamente facendo di tutto per non permettere che questa guerra finisca“.

  • 13:57

    Cremlino: “Russofobia di Merz si è trasformata in un’ossessione per la persecuzione”

    Friedrich Merz mostra una “russofobia che si trasforma in ossessione, un’ossessione per la persecuzione”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando il fatto che, reagendo al successo elettorale della Afd nelle elezioni in Sassonia-Anhalt, il cancelliere abbia ribadito che bisogna “proteggere la libertà” dei tedeschi “anche dalla Russia”. “La tendenza a attribuire tutto alla Russia, a incolpare la Russia per ogni cosa, è un comportamento irrazionale e non orientato alla verità da parte di un leader di Stato, le cui azioni causano un danno significativo al suo paese”, ha detto Peskov, citato da Interfax.

  • 13:31

    Mosca: “La risposta alla decisione dell’Ungheria di espellere i diplomatici russi sarà dura e dolorosa”

    La risposta alla decisione dell’Ungheria di espellere dieci diplomatici russi “sarà dura e dolorosa“. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, come riporta Interfax. La portavoce del ministero degli Esteri ha definito le azioni dell’Ungheria come opera della “lobby russofoba di Budapest“. La ministra degli Esteri ungherese Anita Orban ha annunciato l’espulsione dal Paese di dieci diplomatici russi. Secondo le informazioni, si tratta di persone che “in Ungheria hanno svolto attività inaccettabili per dei diplomatici ai sensi della Convenzione di Vienna”. Orban ha sottolineato che tale decisione “tutela la sicurezza e la sovranità dell’Ungheria” e “non implica la rottura delle relazioni diplomatiche con la Russia”.

  • 12:55

    L’Ungheria espelle 10 diplomatici russi per “attività inaccettabili”

    L’Ungheria ha espulso dieci diplomatici russi per aver svolto “attività inaccettabili” ai sensi del diritto internazionale. Lo ha reso noto in un tweet la ministra degli Esteri ungherese Anita Orban. “Su mia indicazione, martedì il funzionario competente del Ministero degli Affari Esteri ha informato l’ambasciatore russo in Ungheria che, secondo la valutazione delle autorità ungheresi, 10 membri della missione russa avevano svolto in Ungheria attività inaccettabili per i diplomatici ai sensi della Convenzione di Vienna” scrive la ministra, specificando che le persone in questione sono state “invitate a lasciare l’Ungheria”. “Questa decisione – spiega – tutela la sicurezza e la sovranità dell’Ungheria. Non implica la rottura delle relazioni diplomatiche con la Russia. L’Ungheria intende proseguire il dialogo necessario, basato sul rispetto reciproco e sull’osservanza delle regole”.

  • 12:51

    Cremlino: “Kiev viene fomentata nel conflitto da alcuni Paesi europei”

    Il conflitto in Ucraina avrebbe potuto concludersi da tempo, ma gli ucraini “vengono provocati in modo significativo da alcuni Paesi europei” per continuare il conflitto. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing con i media indiani in vista del vertice BRICS a New Delhi. “Non direi che Kiev stia dimostrando molta flessibilità, e non direi nemmeno che voglia davvero porre fine a questa guerra”, ha affermato Peskov, citato dalle agenzia russe. “Speriamo nella ripresa dei negoziati tra le tre parti: Russia, Ucraina e Stati Uniti”, ha dichiarato inoltre il portavoce del Cremlino.

  • 12:13

    Zelensky: “Colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa possibili già questo mese”

    Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. “Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è”, ha detto Zelensky ai giornalisti.