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Guerra Russia-Ucraina, dopo la tregua di tre giorni raid su Kiev, Odessa e Sumy. Londra stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea ucraina, inclusi i Patriot

Secondo Interfax la città russa di Saratov è stata colpita da un attacco di droni, con danni alle infrastrutture civili e segnalazioni preliminari di vittime: almeno 3 morti e 7 feriti
Guerra Russia-Ucraina, dopo la tregua di tre giorni raid su Kiev, Odessa e Sumy. Londra stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea ucraina, inclusi i Patriot
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  • 12:55

    L’Ungheria espelle 10 diplomatici russi per “attività inaccettabili”

    L’Ungheria ha espulso dieci diplomatici russi per aver svolto “attività inaccettabili” ai sensi del diritto internazionale. Lo ha reso noto in un tweet la ministra degli Esteri ungherese Anita Orban. “Su mia indicazione, martedì il funzionario competente del Ministero degli Affari Esteri ha informato l’ambasciatore russo in Ungheria che, secondo la valutazione delle autorità ungheresi, 10 membri della missione russa avevano svolto in Ungheria attività inaccettabili per i diplomatici ai sensi della Convenzione di Vienna” scrive la ministra, specificando che le persone in questione sono state “invitate a lasciare l’Ungheria”. “Questa decisione – spiega – tutela la sicurezza e la sovranità dell’Ungheria. Non implica la rottura delle relazioni diplomatiche con la Russia. L’Ungheria intende proseguire il dialogo necessario, basato sul rispetto reciproco e sull’osservanza delle regole”.

  • 12:51

    Cremlino: “Kiev viene fomentata nel conflitto da alcuni Paesi europei”

    Il conflitto in Ucraina avrebbe potuto concludersi da tempo, ma gli ucraini “vengono provocati in modo significativo da alcuni Paesi europei” per continuare il conflitto. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing con i media indiani in vista del vertice BRICS a New Delhi. “Non direi che Kiev stia dimostrando molta flessibilità, e non direi nemmeno che voglia davvero porre fine a questa guerra”, ha affermato Peskov, citato dalle agenzia russe. “Speriamo nella ripresa dei negoziati tra le tre parti: Russia, Ucraina e Stati Uniti”, ha dichiarato inoltre il portavoce del Cremlino.

  • 12:13

    Zelensky: “Colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa possibili già questo mese”

    Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. “Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è”, ha detto Zelensky ai giornalisti.

     

     

  • 11:44

    Zelensky: “Conto di vedere Trump il 20 settembre”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky conta di incontrare il presidente Usa Donald Trump intorno al 20 settembre e di discutere con lui della fornitura di missili per contrastare le minacce balistiche. Lo ha detto oggi rispondendo alle domande dei giornalisti, come riportato dai media ucraini. “Conto di incontrare il presidente Trump nei giorni intorno al 20 settembre, sollevare questa questione e, con l’aiuto di Dio, ottenere un risultato”, ha affermato Zelensky. Il presidente ucraino ha spiegato che Kiev ha già comunicato alla parte americana “nel dettaglio” di quali missili ha bisogno e in quali tempi. “Finché non ci sarà un risultato, abbiamo bisogno di forniture di missili dagli americani. Hanno ascoltato nel dettaglio di cosa abbiamo bisogno e per quando ne abbiamo bisogno”, ha detto, riferendosi agli inviati di Trump Steve Witkoff e Jared Kushner. Zelensky ha aggiunto che l’Ucraina sta sviluppando anche il proprio programma di difesa contro le minacce balistiche, denominato Freyja, e conta sul sostegno degli Stati Uniti. Separatamente, Zelensky ha riferito di lavori in corso su un possibile formato di negoziati trilaterali, senza fornire dettagli. Secondo il presidente ucraino, prima dovranno essere preparati i passi necessari e solo successivamente comunicati all’opinione pubblica

  • 10:36

    Lavrov: “Inviati Usa hanno riconosciuto realtà sul terreno ed escluso Kiev dalla Nato”

    Gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner hanno ribadito a Mosca la posizione del presidente Donald Trump che esclude un ingresso dell’Ucraina nella Nato e riconosce la realtà sul terreno, e ciò suscita una risposta positiva di Mosca, che vuole continuare il dialogo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass.

  • 09:45

    Regno Unito stanzia 100 milioni per difesa aerea ucraina, inclusi Patriot

    Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, “prima dell’inverno”, ha annunciato il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, “aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno”, ha affermato il ministero in una dichiarazione.

  • 09:16

    007 russi: “Fermato un moldavo che voleva uccidere un generale”

    Un cittadino moldavo, Nicolae Kochu, è stato arrestato nella regione russa di Astrakhan con l’accusa di aver tentato di uccidere un alto ufficiale militare russo nella regione di Saratov. Lo riporta la Tass. Secondo l’intelligence russa dell’Fsb, l’uomo sarebbe stato reclutato dai servizi segreti ucraini per compiere l’attentato. La stessa agenzia ha diffuso un video nel quale il fermato afferma di essere stato addestrato a Kiev all’uso delle armi da fuoco e degli esplosivi e di essere stato inviato in Russia con l’incarico di uccidere un generale. Secondo il suo racconto, sarebbe entrato in Russia passando dall’Estonia e avrebbe ricevuto le coordinate di un luogo dove era stata nascosta una pistola Makarov con le relative munizioni. In cambio dell’omicidio gli sarebbe stato promesso un compenso. L’uomo è stato arrestato nella regione di Astrakhan mentre tentava di lasciare la Russia. Secondo il Comitato investigativo russo, il 3 settembre, nel villaggio di Probuzhdenie, nella regione di Saratov, avrebbe sparato almeno sei colpi contro un militare russo. Il militare è stato trasportato tempestivamente in ospedale e, secondo le autorità russe, è sopravvissuto all’attacco.

  • 09:14

    Kiev: “Missili russi parlano più forte della diplomazia”

    L’Ucraina ha criticato la Russia per aver lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni poco dopo la visita, avvenuta nel fine settimana, degli inviati statunitensi nelle capitali di entrambi i paesi, con cui si è tentato di riavviare i colloqui, attualmente in fase di stallo, per porre fine alla guerra. “Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente americano se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro attacco massiccio e orribile contro Kiev, danneggiando zone residenziali e uccidendo almeno due persone”, ha dichiarato sui social media il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga, aggiungendo: “I suoi missili balistici parlano più forte delle sue parole sulla diplomazia”.

  • 08:43

    Lavrov: “Occidenti non si entusiasmi troppo per le nuove idee per risolvere il conflitto”

    L’Occidente ha convinto in diverse occasioni l’Ucraina a rifiutare soluzioni di pace con la Russia, e quindi ora non dovrebbe “entusiasmarsi troppo” per la presentazione di “nuove idee” per risolvere il conflitto. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, in un apparente riferimento alla nuova iniziativa degli Stati Uniti. “Ci sono stati molti avvertimenti, e opzioni più che sufficienti per fare la pace”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista per il progetto online Sama Menshova, ripresa dalla Tass. “E’ uscito un articolo molto interessante in una pubblicazione americana, The American Conservative, che elenca in diverse pagine come l’Occidente ha impedito all’Ucraina di firmare le sue stesse iniziative di pace che noi avevamo accettato”, ha detto ancora Lavrov. “Quindi ora non dovrebbero entusiasmarsi troppo a proposito delle loro ‘nuove ideè”, ha concluso il capo della diplomazia russa.

  • 08:42

    Zelensky: “Abbiamo subito un attacco complesso con missili e droni”

    L’Ucraina ha subito nella notte da parte della Russia “un attacco complesso” con “missili balistici, missili da crociera e antinave” e droni, con “danni ingenti” in infrastrutture civili a Kiev e diverse altre regioni colpite: lo ha riferito su X il presidente Volodymyr Zelensky. Nella capitale, ha aggiunto, due persone sono rimaste uccise e altre dieci feriti. Due persone ferite sono state segnalate anche a Kharkiv, dove è stato colpito un palazzo. Presa di mira anche la locomotiva di un treno partito da Kiev e diretto a Sumy, attaccato mentre era in una stazione di questa regione. “Per fortuna nessuno è rimasto ferito”, ha affermato Zelensky, aggiungendo che ci sono stati raid anche nelle aree di Odessa, dove è stato colpito “un normale mercato” e in quelle di Zaporizhzhia e di Dnipro. “Nel complesso, i nostri militari hanno abbattuto 175 obiettivi aerei durante la notte, ma purtroppo non tutti. Nonostante gli ottimi risultati ottenuti contro i missili da crociera, i missili balistici rimangono particolarmente difficili da intercettare e ogni giorno spieghiamo ai nostri partner la necessità di disporre di intercettori”, ha aggiunto il leader ucraino.