Il mondo FQ

Usa riprendono i raid in Iran: scontri navali nello Stretto di Hormuz, colpito impianto petrolchimico. Pentagono: “La nostra è diplomazia coercitiva”

New York Times: "Colpiti impianti idrici". La rappresaglia del Regime: attacchi contro 18 obiettivi militari statunitensi in Kuwait, Bahrein e Giordania. Cnn: “Nonostante tutto, proseguono i colloqui tra Washington e Teheran"
Usa riprendono i raid in Iran: scontri navali nello Stretto di Hormuz, colpito impianto petrolchimico. Pentagono: “La nostra è diplomazia coercitiva”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Pasdaran avvertono Trump, la regione diventerà il vostro inferno

Il comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica avverte che ci saranno ritorsioni al nuovo attacco americano in Iran. “Rendete insicuro il sacro Stretto di Hormuz?! Faremo di questa regione un inferno per voi”, minaccia il generale Seyed Majid Mousavi, come riporta l’agenzia iraniano Tasmin, “questa è la risposta all’audacia degli americani nella regione, se Dio vuole”. Secondo quanto riporta Tasmin, l’alto comando militare iraniano ha annunciato la chiusura completa dello Stretto di Hormuz, la Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha avvertito che qualsiasi imbarcazione che si avvicinasse a quella via navigabile strategica sarebbe stata soggetta a provvedimenti decisivi, ha inoltre avvertito tutte le petroliere e le navi commerciali attualmente operanti nel Golfo Persico e nel Mar d’Oman di non lasciare le proprie zone di ancoraggio.

  • 09:16

    Iran: “Colpita con 12 missili base aerea di Azraq in Giordania, distrutti jet Usa”

    “Abbiamo preso di mira la base aerea e il centro di comando di Al-Azraq in Giordania, dove si trovano importanti strutture statunitensi, così come la sede in cui sono stazionati gli F-35, F-15 e F-16 americani, con 12 missili balistici, e abbiamo distrutto le strutture e un gran numero di caccia”, ha dichiarato oggi il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica in un comunicato. “I nuovi attacchi sono stati lanciati per punire l’esercito statunitense, responsabile dell’uccisione di bambini, per aver attaccato un complesso produttivo, un centro di intrattenimento e una fortezza militare nei pressi di Karaj e Nazarabad, nonché una base locale delle Guardie rivoluzionarie a Pishva”.

  • 09:06

    Trump: “Israele non coinvolto negli attacchi di stanotte”

    “Gli israeliani non sono coinvolti nell’attuale ondata di attacchi aerei” contro l’Iran. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Fox News.

  • 09:05

    Iran nega contatti con Trump: “Dice il falso per evitare la guerra”

    Teheran ha negato che funzionari iraniani abbiano contattato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedergli di fermare i bombardamenti, contraddicendo le sue dichiarazioni a Fox News. Secondo un funzionario iraniano citato dai media statali, la “falsa affermazione” di Trump sui contatti con alti funzionari iraniani “serve solo da copertura per evitare una guerra contro l’Iran”.

  • 09:03

    Usa: “Navi commerciali transitano a Hormuz, nessuna nostra imbarcazione colpita”

    Gli Stati Uniti smentiscono l’Iran: le navi commerciali continuano a transitare in entrata e in uscita dallo Stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom, negando che il crocevia sia stato chiuso come invece dichiarato da Teheran.
    Le forze americane precisano inoltre che nessuna nave da guerra Usa è stata colpita, contrariamente alle dichiarazioni rilasciate dai media iraniani.

  • 08:59

    Pasdaran: “Chiuso stretto di Hormuz, colpite due petroliere”

    I Guardiani della rivoluzione iraniana, i Pasdaran, hanno annunciato che “due petroliere ‘che violavano le regolè e che hanno tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz sono state colpite”. In un post su ‘X’, la Marina dei Pasdaran ha spiegato che “in ottemperanza all’ordine di chiusura dello stretto e al precedente avvertimento emesso, due petroliere non conformi che hanno tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz sono state colpite”.
    In precedenza il comando militare congiunto iraniano aveva ordinato la chiusura dello Stretto di Hormuz al passaggio di tutte le imbarcazioni e dichiarato che qualunque nave tenterà il passaggio da Hormuz verrà considerata un bersaglio.

  • 08:56

    Wall street journal, per il Pentagono i nuovi attacchi sono un atto di diplomazia coercitiva

    Il Pentagono ha inquadrato i nuovi attacchi contro l’Iran come un atto di diplomazia coercitiva per costringere Teheran a fare concessioni al tavolo dei negoziati. Lo riporta il Wall Street Journal.

  • 08:53

    Iran, Gli Stati Uniti hanno usato 49 missili Tomahawks nel raid notturni

    Gli Stati Uniti hanno usato 49 missili Tomahawks per colpire target all’interno Iran, alcuni dei quali a 65 chilometri da Teheran. Lo ha detto il presidente Donald Trump a Fox. “I jet americani stanno operando nello spazio aereo iraniano”, ha aggiunto Trump.

  • 08:49

    Media iraniani: “Usa hanno colpito impianto petrolchimico”

    Gli Stati Uniti hanno attaccato un impianto petrolchimico nel giacimento di gas di South Pars, situato ad Asalouyeh, nel sud dell’Iran. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim. In precedenza, la televisione di stato iraniana aveva segnalato l’attivazione della difesa aerea intorno all’impianto energetico di Asalouyeh.

  • 08:47

    Axios: “Raid Usa contro difese aeree, radar e comando droni nel sud dell’Iran”

    Tutti gli obiettivi attaccati dagli Stati Uniti in Iran si trovano nel sud del Paese. Lo ha dichiarato ad Axios un alto funzionario statunitense a condizione di anonimato, spiegando che gli obiettivi attaccati includono sistemi di difesa aerea, radar e unità di comando e controllo dei droni.

  • 08:46

    Wall Street Journal: “Attacchi Usa allae difese aeree vicino Hormuz”

    Nei raid aerei americani sono stati colpiti obiettivi vicini allo Stretto di Hormuz. Lo scrive il Wall Street Journal citando un alto funzionario americano a condizione di anonimato. In particolare, ha detto il funzionario, le forze militari americane stanno colpendo le difese aeree e le postazioni radar vicino allo Stretto di Hormuz.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista