Sara Curtis è nella storia: oro e altro record del mondo per la 19enne nei 50 metri dorso. “È assurdo, è un’altra follia”
L’Italia dello sport ha una nuova stella: la 19enne Sara Curtis vince la medaglia d’oro agli Europei di nuoto a Parigi, trionfando nei 50 metri dorso in 26″56 e dopo quello di ieri, firma un altro record del mondo, migliorando il suo stesso tempo. “Sono contentissima, è stata dura gestire l’emozione dal record di ieri, ho faticato ad addormentarmi. Ho cercato di tenere tutto da parte e giocarmela fino alla fine e di accelerare negli ultimi 15 metri. Sono felice di esserci riuscita di nuovo. È assurdo, un’altra follia. I miei genitori li porterei sul podio, niente senza di loro sarebbe possibile. Nel momento in cui sono andata in Virginia ho pensato solo a questo, al record. Un sogno e un obiettivo immenso”, ha spiegato su Rai 2 dopo il trionfo.
L’azzurra ha preceduto la francese Mary Ambre Moluh (27″06) e la britannica Lauren Cox (27″15). Quarta ad un centesimo dal podio la forte olandese Marrit Steenbergen. Curtis, atleta dell’Esercito, è allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo mentre quando è in Italia da Thomas Maggiora. Sara detiene anche il record nazionale dei 50 stile libero con 24″09, dei 100 sl con 52″69 (51″26 in vasca corta) e dei 50 dorso in vasca corta (25″49).
“Dopo gli straordinari record mondiali ottenuti agli Europei di Nuoto ho deciso di nominare Sara Curtis Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport. Con lei anche la tuffatrice Chiara Pellacani, vincitrice di ben 5 medaglie d’Oro nel Campionato continentale di Parigi. Due ragazze straordinarie – dichiara il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani – , degne rappresentanti dell’Italia nel mondo. Il riconoscimento verrà consegnato al Ministero degli Esteri durante la “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo” il prossimo 14 settembre”.
“Congratulazionissime! Tanto, tanto orgoglio. Sei contenta? Davvero complimenti”. La premier Giorgia Meloni, ha videochiamato la campionessa. Alla chiamata hanno partecipato il presidente della Federnuoto e sottosegretario di Stato, Paolo Barelli, e i genitori dell’azzurra, Helen e Vincenzo. Nel corso del colloquio, la presidente del Consiglio ha ricordato ironicamente la premiazione dello scorso giugno al Trofeo Settecolli IP, quando l’atleta realizzò anche il il record europeo sulla stessa distanza: “Non abbiamo portato male, insomma!”, suscitando le lacrime di commozione di mamma Helen e la reazione affettuosa di papà Vincenzo: “Me la state facendo piangere troppo, grazie. Le emozioni sono belle, si merita tutto. Davvero complimenti”.