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Trump: “Firma dell’accordo forse nel weekend in Europa”. Da Teheran prima la smentita, poi l’apertura: “Probabile ok dei vertici”

Israele: "Noi non facciamo parte dell'intesa, ma apprezziamo l'impegno di Trump". Il tycoon: “Da quanto so la guida suprema ha approvato l’accordo”
Trump: “Firma dell’accordo forse nel weekend in Europa”. Da Teheran prima la smentita, poi l’apertura: “Probabile ok dei vertici”
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Trump: “Firma dell’accordo forse nel weekend in Europa”

“Firmeremo molto presto l’accordo” con l’Iran, “forse nel fine settimana in Europa. Io non ci sarò, ci sarà il vicepresidente Vance”. Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale. Il tycoon ha assicurato che lo stretto di Hormuz aprirà subito dopo l’intesa con l’Iran.

Momenti chiave

    • 18:10

      Trump: “La mia preferenza è prendere l’isola di Kharg, ma non so se l’America ha lo stomaco per farlo”

      Donald Trump ha detto a Fox News che gli Usa hanno lanciato sull’Iran “bombe per un valore di 250 milioni di dollari la scorsa notte”. Gli Stati Uniti “non li stanno colpendo abbastanza duramente”, ma l’Iran è “sottomesso, semplicemente non lo sanno ancora”, ha aggiunto. Inoltre, ha ribadito che “la mia preferenza è sempre stata prendere l’isola di Kharg non so se l’America abbia lo stomaco per farlo”.

    • 17:48

      Media: “Iran valuta l’attacco ai siti satellitari di Musk in Medio Oriente”

      Secondo i media statali iraniani, l’Iran sta valutando la possibilità di colpire le attività di Elon Musk in Medio Oriente. Il governo di Teheran, riferisce l’agenzia di stampa Fars, ha infatti accusato gli eserciti di Stati Uniti e Israele di utilizzare i servizi internet forniti da Starlink. Fra gli obiettivi nel mirino dei pasdaran ci sono dunque le stazioni di terra situate in Qatar, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Oman, e gli stessi azionisti di SpaceX.

    • 17:19

      Media Iran: ‘Teheran valuta l’attacco ai siti satellitari di Musk in Medio Oriente’

      Secondo i media statali iraniani, l’Iran sta valutando la possibilità di colpire le attività di Elon Musk in Medio Oriente. Il governo di Teheran, riferisce l’agenzia di stampa Fars, ha infatti accusato gli eserciti di Stati Uniti e Israele di utilizzare i servizi internet forniti da Starlink. Fra gli obiettivi nel mirino dei pasdaran ci sono dunque le stazioni di terra situate in Qatar, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Oman, e gli stessi azionisti di SpaceX.

    • 17:13

      Media: “Netanyahu convoca stasera riunione su sicurezza”

      Il premier israeliano Benjamin Netanyahu convocherà questa sera i principali ministri e collaboratori per una discussione sulla sicurezza. Lo riferisce Times of Israel citando l’ufficio di uno dei ministri. L’incontro si svolge nel contesto dei continui combattimenti contro Hezbollah in Libano e dopo una nuova ondata di attacchi statunitensi contro l’Iran, che ha preso di mira siti militari americani negli stati arabi.

    • 17:10

      Media: “Esplosioni nello stretto di Hormuz”

      Esplosioni sono state udite nei pressi della città iraniana di Sirik, che si affaccia sullo Stretto di Hormuz, in Iran. Lo riporta l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr. Secondo quanto riferito, le esplosioni sarebbero partite dal mare. “Pochi minuti fa, si è udita un’esplosione nella zona di Sirik, in mare”, ha dichiarato un giornalista della televisione di stato presente sul posto, senza fornire ulteriori dettagli. Lo riporta il Guardian.

    • 15:59

      Trump: “Preferirei non attaccare le infrastrutture civili, la gente soffrirebbe”

      Donald Trump afferma che “preferirebbe” non attaccare infrastrutture civili in Iran “perchè una volta che lo facciamo, la gente soffre”. Intervistato da Fox News, il presidente ha risposto così alla domanda riguardo alla possibilità che nella nuova offensiva contro l’Iran, gli Usa prendano di mira centrali nucleari e ponti come aveva minacciato in passato. 

    • 15:39

      Bessent: “I beni dell’Iran pagheranno i danni causati ai Paesi del Golfo”

      Gli Stati Uniti finanzieranno le riparazioni per i danni causati dall’Iran nei paesi del Golfo prelevando i fondi necessari dai conti iraniani. Ad annunciarlo è stato il ministro del Tesoro americano Scott Bessent su X. “Il regime iraniano perderà la partita a somma zero che sta conducendo. Qualsiasi danno infligga ai nostri alleati nel Golfo sarà ripagato con fondi prelevati dai conti iraniani. Qualsiasi pedaggio pagato all’Autorità dello Stretto del Golfo Persico sarà compensato con fondi prelevati dai loro conti. Ogni attacco lanciato dall’Iran non farà altro che aggravare le conseguenze economiche e finanziarie che dovrà affrontare”.

    • 15:03

      Trump: “L’Iran è bravo a fare propaganda, non a combattere”

      L’Iran è “bravo solo a fare propaganda, non a combattere”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox, sottolineando che Teheran sta “negoziando con noi per un accordo”. 

    • 14:44

      Trump: “Anche stasera colpiremo duramente l’Iran”

      Donald Trump insiste con la strategia della massima pressione contro l’Iran e ha annunciato che anche stasera gli Stati Uniti colpiranno “con grande forza” la Repubblica islamica. In un post su Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha anche affermato che “in un futuro non troppo lontano”, gli Usa prenderanno il controllo dell’isola di Kharg e di “altri siti delle infrastrutture petrolifere, assumendo il controllo totale dei loro mercati del petrolio e del gas, proprio come abbiamo fatto con il Venezuela, cosa che sta funzionando alla grande sia per il Venezuela che per gli Stati Uniti d’America”.

    • 14:43

      Trump: “In futuro prenderemo il controllo delle strutture petrolifere in Iran”

      “In un futuro non troppo lontano, prenderemo il controllo dell’isola di Kharg e di altre infrastrutture petrolifere” iraniane, “assumendo il controllo totale dei loro mercati del petrolio e del gas, proprio come abbiamo fatto con il Venezuela”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth

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