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Iran, Casa Bianca: “Non abbiamo chiesto di prolungare cessate il fuoco”. Trump: “Accordo entro aprile”. Media: “Teheran potrebbe riaprire parte di Hormuz”

Anche Teheran boccia l'ipotesi di un intervento Ue sullo Stretto: "Complicherebbe la situazione". Usa: "Fermate 9 navi". Nuovi attacchi in Libano: morti
Iran, Casa Bianca: “Non abbiamo chiesto di prolungare cessate il fuoco”. Trump: “Accordo entro aprile”. Media: “Teheran potrebbe riaprire parte di Hormuz”
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  • 18:01

    Media Iran: “Cessate il fuoco in Libano segnale positivo per nuovi colloqui”

    L’Iran valuterà di avviare un nuovo round di negoziati con gli Stati Uniti anche alla luce dell’attuazione di un cessate il fuoco in Libano, considerato un elemento importante per il proseguimento del dialogo. Lo ha spiegato una fonte informata citata dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim, secondo la quale la decisione arriverà dopo le verifiche che faranno seguito all’incontro odierno tra funzionari iraniani e la delegazione pakistana guidata dal capo di Stato maggiore, Asim Munir. La fonte ha sottolineato che un cessate il fuoco stabile in Libano rappresenterebbe un segnale positivo in vista dei colloqui, ma ha anche avvertito che Washington dovrà attenersi a un “quadro logico” nei negoziati, evitando di oltrepassare i propri limiti o di violare gli impegni assunti prima della tregua.

  • 17:32

    Beirut: “Uccisi tre paramedici in Libano in raid israeliani”

    Il ministero della Salute libanese ha affermato che oggi gli attacchi israeliani hanno preso di mira squadre di paramedici nel sud del Libano, uccidendone almeno tre. “Il nemico israeliano ha colpito squadre di paramedici nella città di Mayfadoun, nel distretto di Nabatiyeh, per tre volte consecutive“, ha sottolineato il ministero libanese in un comunicato citato dal Guardian, “Ciò ha provocato la morte di tre paramedici e il ferimento di altri sei, mentre un paramedico risulta ancora disperso”. 

  • 17:17

    Media: “La Svizzera si è offerta di ospitare colloqui”

    La Svizzera si è offerta di ospitare i colloqui tra Stati Uniti e Iran e tra Israele e Libano, ha dichiarato un alto funzionario svizzero ad Haaretz. “Posso confermare che ci siamo offerti di ospitare in Svizzera i colloqui tra Stati Uniti e Iran e tra Israele e Libano”, ha affermato. “Abbiamo ricevuto riscontri positivi da entrambe le parti per quanto riguarda i colloqui tra Stati Uniti e Iran. Conoscono Ginevra, si sentono a loro agio lì, è logisticamente semplice dato che le missioni sono abituate ad avere delegazioni e negoziati in quella città”. Secondo il funzionario, Ginevra “è in una posizione intermedia, mentre il Pakistan è davvero lontano per gli americani. Ma ovviamente non siamo in competizione con i pachistani, che hanno fatto un ottimo lavoro. Siamo comunque pronti a ospitare i colloqui se le parti ce lo chiederanno”.

  • 17:05

    Meloni: “Speranza riprenda negoziato, Italia pronta a fare sua parte”

    “Con Zelensky abbiamo avuto modo di confrontarci anche su quello che accade intorno a noi, oltre i confini propri, quindi ci siamo confrontati anche sulla crisi iraniana che ovviamente preoccupa tutti, che sta diventando sempre più complessa. Continuiamo ovviamente a credere nella validità del cessate il fuoco tra Iran, Stati Uniti e rispettivi alleati, nutriamo la speranza che il negoziato di pace possa riprendere, anche se in un contesto sicuramente non facile. L’Italia è, voglio ribadirlo, come sempre pronta a fare la sua parte“. Così la premier Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni congiunta al termine del bilaterale a palazzo Chigi con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “È fondamentale per la nostra sicurezza, oltre che per quella di Israele, dei paesi del Golfo, che l’Iran non possa dotarsi di armi nucleari – ha sottolineato Meloni -. Dall’inizio abbiamo sostenuto un accordo in questo senso ed è fondamentale difendere la libertà di navigazione, questione sulla quale stiamo lavorando con i partner europei. Abbiamo offerto la nostra disponibilità, quando chiaramente lo consentiranno le condizioni di sicurezza, ma lo dico anche per ricordare la solidarietà e la vicinanza che tanto l’Italia quanto l’Ucraina hanno assicurato anche in questa crisi, in particolare nei confronti dei paesi del Golfo”.

  • 17:00

    Tv Hezbollah: “Raggiunto accordo per cessate il fuoco”

    Sarebbe stato raggiunto un accordo con Israele per un cessate il fuoco di una settimana in Libano. Lo riporta Al-Manar, la tv di Hezbollah, citando una fonte di sicurezza iraniana di alto rango, secondo la quale l’accordo è stato raggiunto grazie alla “pressione iraniana”.

  • 16:59

    Teheran: “Papa sia il pioniere del dialogo globale per l’etica”

    Il vicepresidente iraniano Mohammadreza Aref, in un messaggio rivolto alla guida della Chiesa cattolica, Papa Leone, l’ha esortato a diventare un “pioniere del dialogo globale per l’etica e la compassione”. “Trasformiamo il mondo in un’oasi di pace e moralità attraverso un dialogo che vada oltre la politica”, ha scritto su X. “Per anni, l’Iran è stato soggetto a sanzioni e, in ultima analisi, all’aggressione diretta di Stati Uniti e Israele per la sua difesa della verità e della dignità umana”, ha affermato Aref sul suo account X, aggiungendo: “Eccellenza il Papa! La nostra sofferenza è dovuta al grido di valori condivisi”.

  • 16:49

    Media: “Progressi nei negoziati Usa-Iran”

    I negoziatori statunitensi e iraniani hanno fatto progressi nei colloqui di ieri, avvicinandosi a un accordo quadro per porre fine alla guerra. Lo hanno dichiarato due funzionari statunitensi citati da Axios.

  • 16:33

    Israele, riunione del gabinetto di sicurezza per discutere della tregua in Libano

    Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunirà alle 20 (le 19 italiane) per discutere di un possibile cessate il fuoco con il Libano. Lo riferiscono fonti a Reuters, citata dai media internazionali. Parallelamente, l’emittente libanese Al Mayadeen riporta, citando fonti d’alto livello iraniane, che “da stasera verrà dichiarato un cessate in Libano”. La tregua – spiega la fonte -“durerà una settimana e si estenderà fino alla fine del periodo di tregua tra Iran e Stati Uniti“.

  • 16:32

    Tajani: “Con gli Usa non c’è una crisi, ma divergenza di opinioni”

    “Non credo che sia una crisi. Ci sono delle divergenze di opinioni. I rapporti sono rapporti storici”. Lo ha dichiarato in un punto stampa a Berlino il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sulle relazioni tra Italia e Stati Uniti dopo le critiche mosse dal presidente Donald Trump alla premier Giorgia Meloni.
    “Crediamo nell’Alleanza atlantica, crediamo nei rapporti transatlantici, siamo amici degli Stati Uniti. Ma essere amici significa anche essere franchi e leali”, ha spiegato il titolare della Farnesina, secondo cui “l’Alleanza atlantica va ben al di là di un dibattito su un tema sul quale non si è d’accordo. Non eravamo d’accordo sulla Groenlandia, non siamo d’accordo su quello che è stato detto a proposito di Papa Leone, che rappresenta uno strumento fondamentale per la pace”. 

  • 16:31

    Il capo di Stato maggiore del Pakistan a Teheran per consegnare messaggio Usa

    Il capo di Stato maggiore dell’esercito pachistano, Asim Munir, è a Teheran per consegnare un nuovo messaggio degli Stati Uniti e pianificare un secondo round di colloqui tra le parti. Lo riferisce Press Tv. 

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