Il mondo FQ

Missile di Teheran contro la città israeliana Dimona che ospita un centro di ricerca nucleare

La città israeliana ospita un centro di ricerca nucleare, almeno 51 feriti. I paesi del G7 "pronti ad adottare le misure per sostenere l’approvvigionamento energetico". L'idf: "Berlino, Roma e Parigi a portata dei missili iraniani"
Missile di Teheran contro la città israeliana Dimona che ospita un centro di ricerca nucleare
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Media iraniani: “Usa e Israele hanno attaccato l’impianto per arricchire l’uranio a Natanz”

Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’impianto di arricchimento dell’uranio a Natanz, nella provincia iraniana di Esfahan. Lo riporta l’agenzia di stampa Tasnim. L’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran riferisce che non è stata registrata alcuna fuga radioattiva e che non esiste alcun rischio per chi abita vicino all’impianto.
Allo stesso tempo, però, l’organizzazione ha denunciato che l’attacco al sito di Natanz rappresenta una violazione del Trattato di non proliferazione nucleare.

  • 14:53

    Pasfdaran rivendicano attacco contro velivolo F-16 di Israele

    I Pasdaran hanno rivendicato di aver abbattuto un F-16 israeliano che stava sorvolando alle prime ore di oggi l’Iran centrale. Lo rende noto l’ufficio stampa del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, come riporta l’agenzia di stampa Irna. Si tratterebbe, secondo l’Irna, del “terzo aereo da combattimento nemico abbattuto”.

  • 14:51

    Russia: “Aggressione Usa-Israele all’Iran avrà conseguenze gravi e per lungo tempo”

    Le conseguenze dell’attuale aggressione da parte di Stati Uniti e Israele contro l’Iran “sono molto gravi e si faranno sentire a lungo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un’intervista al canale televisivo Otr, come riporta Tass. Il capo della missione diplomatica russa ha osservato che la storia, in generale, tende a ripetersi a spirale e, “come si suol dire, si ripete come una farsa”, sebbene si possa interpretare questo concetto in modi diversi. “Ma la situazione attuale è seria e tutt’altro che farsesca. Nonostante tutte le manifestazioni esteriori di farsa (e credo che molti lo capiscano), le conseguenze di ciò che stanno facendo i nostri colleghi americani, in questo caso insieme agli israeliani, sono estremamente gravi. Si faranno sentire a lungo”, ha sottolineato Lavrov.

  • 14:47

    Israele nega la partecipazione all’attacco contro la centrale nucleare di Natanz

    Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) affermano di non aver condotto alcun attacco contro l’impianto di arricchimento dell’uranio di Natanz, in Iran, e di non poter commentare le attività americane nel contesto della guerra. Lo riporta il Times of Israel. Secondo Israele i raid sarebbero quindi stati lanciati dagli Stati Uniti.

  • 14:44

    Esercito Usa: “In Iran colpiti oltre 8 mila obiettivi militari”

    Le forze militari americane hanno colpito oltre 8mila obiettivi in Iran dall’inizio della guerra. Ad annunciarlo è stato il capo del Us Central Command (Centcom), l’ammiraglio Brad Cooper, osservando che al contrario gli attacchi iraniani sono andati costantemente diminuendo. “Finora abbiamo colpito oltre 8mila bersagli militari, tra cui 130 imbarcazioni iraniane, il che rappresenta la più ampia eliminazione di unità della marina in un periodo di tre settimane dalla seconda guerra mondiale”, ha affermato in un video in cui fa il punto delle operazioni.
    “La mia valutazione operativa continua a essere la seguente: la capacità di combattimento dell’Iran è in costante declino, mentre i nostri attacchi offensivi si intensificano”, ha affermato Cooper, sottolineando che l’esercito statunitense sta “neutralizzando migliaia di missili iraniani, droni d’attacco avanzati e l’intera marina iraniana, che utilizzavano per molestare il traffico marittimo internazionale”. “La loro marina non naviga, i loro caccia tattici non volano e hanno perso la capacità di lanciare missili e droni con la stessa frequenza degli inizi del conflitto”, ha affermato, per concludere, “i nostri progressi sono evidenti”.

  • 14:10

    Teheran: “Usa e Israele attaccano le navi non militari nel Golfo”

    Le forze armate iraniane hanno affermato che Stati Uniti e Israele hanno iniziato a colpire navi non militari nel Golfo. “I nemici americano-sionisti, a causa delle continue sconfitte e dell’incapacità di contrastare la potente offensiva delle forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran, stanno prendendo di mira navi private e mezzi di trasporto passeggeri nel Golfo Persico. Avvertiamo che, se questa vile aggressione si ripeterà, verranno intraprese azioni severe e di rappresaglia”, ha dichiarato un portavoce delle forze armate, come riportato da Sky News.

  • 14:10

    Mosca condanna l’attacco all’impianto nucleare

    La Russia ha condannato l’attacco degli Stati Uniti e di Israele all’impianto di arricchimento nucleare di Natanz. “Si tratta di una palese violazione del diritto internazionale”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

  • 13:53

    Cia e Mossad ritengono che Mojtaba Khamenei sia ancora vivo

    Le intelligence di Stati Uniti e Israele, tra cui Cia e Mossad, ritengono che il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei sia ancora vivo, nonostante il mistero sulle sue condizioni e sul suo ruolo effettivo al vertice del Paese. Lo riporta Axios. L’assenza di un messaggio video per il Nowruz, sostituito da una dichiarazione scritta, ha alimentato i dubbi sulla sua salute e sulla capacità di guidare l’Iran, mentre fonti Usa e israeliane affermano di non avere prove che sia lui a impartire ordini. Secondo le informazioni raccolte, funzionari iraniani avrebbero tentato senza successo di organizzare incontri diretti con Khamenei per motivi di sicurezza, elemento che per l’intelligence indicherebbe che sia ancora in vita. Il quadro è reso più incerto dall’eliminazione di diversi vertici iraniani e da una crisi della catena di comando, con un vuoto di potere che – secondo fonti israeliane – sarebbe in parte colmato dai Guardiani della Rivoluzione. Il caso è stato oggetto di diversi briefing dell’intelligence al presidente Usa Donald Trump, mentre – secondo un funzionario statunitense – resta incerto chi eserciti realmente il comando a Teheran.

  • 13:41

    “Attacco a Diego Garcia avvenuto prima dell’ok britannico all’uso delle basi”

    L’Iran non è riuscito a colpire la base militare congiunta anglo-americana di Diego Garcia nell’Oceano Indiano, ha confermato all’Afp una fonte ufficiale britannica, dopo che il Wall Street Journal aveva riportato che Teheran aveva lanciato due missili balistici contro la base. La fonte ha affermato che il “fallimento del tentativo di colpire la base governativa di Diego Garcia” è avvenuto prima che il Regno Unito annunciasse che avrebbe consentito agli Stati Uniti di utilizzare alcune delle sue basi per colpire siti iraniani utilizzati per attaccare navi nello Stretto di Hormuz.

  • 13:09

    Aiea: “Per ora non rilevato aumento di radiazioni a Natanz”

    “L’Aiea è stata informata dall’Iran che il sito nucleare di Natanz è stato attaccato oggi. Non è stato segnalato alcun aumento dei livelli di radiazione al di fuori del sito. L’Aiea sta esaminando la segnalazione”. Lo scrive l’Agenzia per l’energia atomica delle Nazioni Unite su X. “Il direttore generale, Rafael Grossi, ribadisce l’appello alla moderazione militare per evitare qualsiasi rischio di incidente nucleare”.

  • 12:58

    Iran, il premier indiano Modi: “Parlato con Pezeshkian. Condanniamo attacco nella regione”

    “Ho parlato con il Presidente Dr. Masoud Pezeshkian e gli ho trasmesso gli auguri per l’Eid e il Nowruz. Abbiamo espresso la speranza che queste festività portino pace, stabilità e prosperità all’Asia occidentale”. A scriverlo, in un post su X, è stato il premier indiano Narendra Modi. “Condannato gli attacchi alle infrastrutture critiche nella regione, che minacciano la stabilità regionale e interrompono le catene di approvvigionamento globali”, si legge. “Ribadito l’importanza di salvaguardare la libertà di navigazione e di garantire che le rotte marittime rimangano aperte e sicure. Apprezzato il continuo sostegno dell’Iran alla sicurezza dei cittadini indiani presenti in Iran”.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista