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Trump: “Escludo un cessate il fuoco in Iran, forse un ridimensionamento”. Il Pentagono invia altre navi e 2.200 Marines in Medio Oriente

Il presidente attacca ancora i Paesi Nato: "Vigliacchi". Mentre Londra autorizza gli Usa a usare le sue basi anche per i raid offensivi. La replica dell'Iran: "Così Starmer mette in pericolo vite britanniche". Teheran minaccia le mete turistiche occidentali
Trump: “Escludo un cessate il fuoco in Iran, forse un ridimensionamento”. Il Pentagono invia altre navi e 2.200 Marines in Medio Oriente
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Il Pentagono invia altre navi e 2.200 Marines in Medio Oriente

Il Pentagono sta inviando tre navi da guerra ed altre migliaia di Marines in Medio Oriente, in un secondo dispiegamento di truppe nella regione nell’ultima settiumana. Circa 2,200 militari del gruppo tattico USS Boxer amphibious, che è di base in California, e l’11ma Marine Expeditionary Unit, originariamente destinati ad essere dispiegati nella regione dell’Indo-Pacifico, hanno avuto la loro missione cambiata e accelerata ed ora sono diretti verso il Medio Oriente. Lo riferiscono fonti Usa a diversi media americani, che sottolineano che non è chiaro quando effettivamente arriveranno nella regione e quale sarà specificatamente la loro missione. Il dispiegamento arriva dopo che nei giorni scorsi un altro gruppo tattico, il Tripoli amphibious ready grouo, con la 31ma Marine Expeditionary Uniti, anche questa composta da 2200 militari, era stata dispiegata verso il Medio Oriente. All’inizio della settimana, la Cnn ha riportato che la Uss Tripoli era nei pressi di Singapore. Non è chiaro se entrambe le unità opereranno simultaneamente e per quanto tempo in Medio

  • 19:00

    Kuwait: “Missile balistico intercettato e distrutto”

    Nelle ultime 24 ore, il sistema di difesa aerea del Kuwait ha rilevato un missile balistico, che è stato intercettato e distrutto. Inoltre, sono stati rilevati 25 droni ostili nello spazio aereo kuwaitiano e i sistemi di difesa aerea ne hanno distrutti 15. Lo riferisce il portavoce ufficiale del ministero della Difesa, Colonnello Saud Abdulaziz Al-Atwan. Due droni hanno preso di mira un impianto di una raffineria appartenente alla Kuwait Petroleum Corporation, provocando un incendio che è stato domato da squadre specializzate. “Fortunatamente, non ci sono stati feriti”, ha precisato. “Otto droni sono precipitati al di fuori della zona di minaccia senza rappresentare alcun pericolo”.

  • 18:58

    Droni contro una sede diplomatica Usa a Baghdad

    Droni hanno preso di mira una sede diplomatica americana vicino all’aeroporto internazionale di Baghdad, in Iraq. Lo riporta l’emittente al-Arabiya su ‘X’ citando fonti di sicurezza. L’agenzia di stampa iraniana Mehr ha segnalato forti esplosioni vicino all’aeroporto di Baghdad.

  • 18:23

    Trump si smentisce: “Il cambio di regime non è l’obiettivo principale”

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ridimensionato uno dei possibili obiettivi della guerra contro l’Iran, sottolineando che il cambio di regime a Teheran non rappresenta la priorità dell’offensiva militare in corso da tre settimane. In un’intervista a Msn Now, il capo della Casa Bianca ha spiegato che gli Stati Uniti potrebbero “eventualmente” influenzare chi governa la Repubblica islamica, ma ha chiarito che “non è questo il punto principale”. “L’aspetto centrale è che non possono avere un’arma nucleare”, ha scandito Trump.

  • 18:21

    Il Pentagono invia altre navi e 2.200 Marines in Medio Oriente

    Il Pentagono sta inviando tre navi da guerra ed altre migliaia di Marines in Medio Oriente, in un secondo dispiegamento di truppe nella regione nell’ultima settiumana. Circa 2,200 militari del gruppo tattico USS Boxer amphibious, che è di base in California, e l’11ma Marine Expeditionary Unit, originariamente destinati ad essere dispiegati nella regione dell’Indo-Pacifico, hanno avuto la loro missione cambiata e accelerata ed ora sono diretti verso il Medio Oriente. Lo riferiscono fonti Usa a diversi media americani, che sottolineano che non è chiaro quando effettivamente arriveranno nella regione e quale sarà specificatamente la loro missione. Il dispiegamento arriva dopo che nei giorni scorsi un altro gruppo tattico, il Tripoli amphibious ready grouo, con la 31ma Marine Expeditionary Uniti, anche questa composta da 2200 militari, era stata dispiegata verso il Medio Oriente. All’inizio della settimana, la Cnn ha riportato che la Uss Tripoli era nei pressi di Singapore. Non è chiaro se entrambe le unità opereranno simultaneamente e per quanto tempo in Medio

  • 17:07

    Trump: “All’Iran serviranno 10 anni per ricostruire”

    All’Iran ci vorranno 10 anni per ricostruire dopo gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Ms. “Credo che se ce ne andassimo ora a loro servirebbero 10 anni per ricostruire. Ma non ritengo sia una situazione accettabile. Se restiamo di più non ricostruiranno mai”, ha messo in evidenza Trump.

  • 17:06

    Khamenei: “Il nemico è stato sconfitto”

    In un messaggio diffuso oggi in occasione del Capodanno iraniano, la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha affermato: “Al momento, il nemico è stato sconfitto, grazie alla particolare unità che vi unisce, nostri compatrioti, nonostante tutte le differenze di origine religiosa, intellettuale, culturale e politica”. Il messaggio attribuito a Khamenei è stato trasmesso dalla televisione di Stato in forma scritta, poiché non è ancora apparso in pubblico né in televisione da quando è stato eletto leader.

  • 17:05

    Khamenei nega i raid su Turchia e Oman: “Piano d’Israele”

    La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha negato che la Repubblica islamica abbia attaccato la Turchia e l’Oman, sostenendo che si tratti di un “piano” di Israele. “Vorrei ricordarvi che gli attacchi contro la Turchia e l’Oman – entrambi Paesi che hanno buone relazioni con noi – contro alcuni punti in questi Paesi non sono stati portati avanti in alcun modo dalle Forze armate della Repubblica islamica o da altre forze del fronte della resistenza”, ha affermato Khamenei in un messaggio a lui attribuito da Fars, aggiungendo che si tratta di “un piano che il nemico sionista mette in atto” per seminare discordia tra i vicini. “Si tratta di una tattica che il nemico sionista mette in atto utilizzando la tecnica del falso allarme per seminare discordia tra la Repubblica Islamica e i suoi vicini, e potrebbe accadere anche in altri Paesi”, ha detto Khamenei, mentre Ankara ha dichiarato nelle scorse settimane che erano stati intercettati dal sistema difensivo della Nato tre missili dall’Iran che si dirigevano verso il proprio spazio aereo o che vi sono entrati e anche l’Oman ha denunciato una serie di attacchi contro i suoi porti o le sue infrastrutture energetiche. 

  • 16:18

    Esplosioni a Teheran

    Diverse esplosioni sono state udite nella capitale iraniana Teheran. Lo riferiscono giornalisti dell’agenzia Afp precisando che boati sono stati uditi dalle zone orientali e settentrionali della città.

  • 16:16

    Trump: “Vogliamo parlare con l’Iran, ma non sappiamo chi sentire”

    “I leader dell’Iran sono andati, i prossimi leader sono andati e nessuno vuole più essere leader dell’Iran”. Lo ha detto Donald Trump riferendosi all’uccisione dei vertici del regime iraniano. “Volgiamo parlare” con Teheran ma “non c’è nessuno con cui parlare. Non abbiamo nessuno. E sapete una cosa? Ci piace così”, ha aggiunto il presidente ribadendo che l’Iran vuole prendere il controllo del Medio Oriente.

  • 15:39

    Idf: “Continueremo a espandere le operazioni in Libano”

    “L’Idf continuerà a espandere l’operazione militare in Libano nei prossimi giorni”. Lo ha detto il portavoce dell’Idf Effie Defrin nell’ambito della conferenza stampa quotidiana. “Le truppe della divisione 91 e 36 avanzano nel territorio libanese per ancorare le postazioni di difesa avanzata della popolazione israeliana al confine nord’’, ha aggiunto.

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