Trump alla Nato: “Futuro molto negativo se non aiutate in Iran”
Donald Trump avverte la Nato, minacciando un futuro “molto negativo” se gli alleati degli Stati Uniti non contribuiranno a garantire l’apertura dello Stretto di Hormuz. E’ il messaggio schietto e diretto del tycoon alle nazioni europee perché si uniscano al suo sforzo bellico in Iran, contenuto in un’intervista rilasciata domenica al Financial Times.
I giganti del petrolio a Trump: “La crisi peggiorerà”
Le compagnie petrolifere americane hanno recapitato un messaggio cupo ai funzionari dell’amministrazione Trump: è probabile che la crisi energetica legata alla guerra in Iran sia destinata a peggiorare. In una serie di riunioni tenutesi mercoledì alla Casa Bianca e in recenti colloqui con i segretari all’Energia Chris Wright e agli Interni Doug Burgum, gli amministratori delegati di Exxon Mobil, Chevron e ConocoPhillips hanno avvertito – ha riferito il Wall Street Journal – che le interruzioni ai flussi energetici in uscita dallo Stretto di Hormuz avrebbero continuato a generare volatilità nei mercati energetici globali.
In risposta alle domande dei funzionari Usa, il numero uno di Exxon, Darren Woods, ha affermato che i prezzi del petrolio potrebbero superare gli attuali livelli elevati qualora gli speculatori dovessero, in modo inatteso, far lievitare i prezzi, e che i mercati potrebbero andare incontro a una carenza nell’offerta di prodotti raffinati. Anche l’ad di Chevron, Mike Wirth, e quello di ConocoPhillips, Ryan Lance, hanno espresso le proprie preoccupazioni in merito alla portata delle interruzioni dei flussi di greggio, ha precisato il Wsj in base a quanto riferito da fonti vicine al dossier.