Il mondo FQ

Crosetto: “Un missile ha colpito la nostra base a Erbil. Non ci sono vittime”. Il Consiglio di Sicurezza Onu condanna gli attacchi di Teheran. Trump: “In Iran non abbiamo finito”

Il messaggio del ministro della Difesa letto in diretta su rete4. lI nuovo leader supremo Mojtaba Khamenei è ferito, ma Pezeshkian rassicura. Raid di Israele su Beirut (foto): "Otto morti". Su il prezzo del petrolio: Brent supera 91 dollari. Agenzia Internazionale per l’Energia: "Rilasciati 400 milioni di barili dalle riserve strategiche"
Crosetto: “Un missile ha colpito la nostra base a Erbil. Non ci sono vittime”. Il Consiglio di Sicurezza Onu condanna gli attacchi di Teheran. Trump: “In Iran non abbiamo finito”
Icona dei commenti Commenti
  • 14:47

    Usa, “gli attacchi dell’Iran con missili e droni calati drasticamente”

    Dalle prime 24 ore dell’operazione Epic Fury, gli attacchi con missili balistici e droni iraniani sono diminuiti “drasticamente”. Lo ha detto il capo del Comando centrale americano, l’ammiraglio Brad Cooper, in un aggiornamento sulla guerra contro l’Iran. “La forza di combattimento degli Stati Uniti sta crescendo, quella dell’Iran sta diminuendo”, ha aggiunto l’ammiraglio.  

  • 14:46

    Oxfam: “Allarme per la situazione umanitaria in Libano”

    “La situazione umanitaria in Libano rischia di precipitare, e già ora è prossima al collasso, causa dei bombardamenti e dell’invasione israeliana, che sta provocando nuovi e massicci sfollamenti di massa con mezzo milione di persone costrette ad abbandonare le proprie case e oltre 117 mila che hanno trovato riparo nei rifugi”. È l’allarme lanciato oggi da Oxfam di fronte al contesto di crescente instabilità e violenza che sta colpendo il Libano e l’intero Medio Oriente. A partire da Gaza, con i prezzi del carburante e dei beni di prima necessità che sono schizzati alle stelle, aggravando una situazione umanitaria catastrofica, con la popolazione già privata di tutto: in alcune aree di Gaza City al momento si sopravvive con appena 2 litri d’acqua al giorno a testa. “L’espansione dell’occupazione israeliana e i bombardamenti in corso sul Libano stanno già avendo conseguenze devastanti sulle fasce più vulnerabili di una popolazione che non si era ancora ripresa dall’ultima ondata di violenze – ha detto Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia – Ancora una volta, intere famiglie sono costrette ad abbandonare le proprie case sotto i bombardamenti. Il rischio in questo momento è che le conseguenze umanitarie dell’escalation si estendano ben oltre i confini libanesi, a causa dell’inerzia della comunità internazionale. – ha aggiunto Pezzati – I primi a farne le spese saranno 60 milioni di persone che già oggi dipendono dagli aiuti umanitari per sopravvivere”

  • 14:43

    Spagna revoca l’ambasciatrice in Israele

    Il governo spagnolo ha disposto la revoca formale dell’ambasciatrice in Israele, Ana Salomon, in carica dal 2021 e già richiamata a consultazioni nel settembre 2025, dopo le tensioni diplomatiche con il governo di Benjamin Netanyahu, seguite dal riconoscimento dello Stato di Palestina nell’aprile di due anni fa. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale dello Stato ed è stato adottato su proposta del ministro degli Esteri, José Manuel Albares, con deliberazione del Consiglio dei ministri di ieri. Il decreto, firmato da re Felipe VI, ringrazia la diplomatica per i “servizi prestati”. 

  • 14:20

    Nave cargo thailandese colpita nello Stretto di Hormuz

    Funzionari thailandesi affermano che è in corso una ricerca per tre membri dell’equipaggio dispersi dopo che una nave cargo thailandese è stata colpita e ha preso fuoco nello Stretto di Hormuz. Il Dipartimento della Marina di Bangkok ha dichiarato che 20 membri dell’equipaggio della nave ‘Mayuree Naree’ sono già stati soccorsi dalla marina dell’Oman e portati a terra a Khasab. I tre membri dell’equipaggio dispersi si trovavano presumibilmente nella sala macchine quando è avvenuta l’esplosione. Il centro United Kingdom Maritime Trade Operations, gestito dall’esercito britannico, ha dichiarato in precedenza che l’imbarcazione era stata colpita appena a nord dell’Oman nello stretto. Il Dipartimento della Marina ha aggiunto che sta coordinando con le agenzie nazionali e internazionali competenti per le operazioni di ricerca e soccorso e per fornire assistenza ai membri dell’equipaggio coinvolti.

  • 13:51

    Iran: “Navi di Usa o Israele sono obiettivo legittimo, non passerà il loro petrolio da Hormuz”

    “Qualsiasi nave appartenga agli Stati Uniti, a Israele o trasporti petrolio di loro proprietà sarà un obiettivo legittimo delle forze armate iraniane nello Stretto di Hormuz”. Lo ha dichiarato il quartier generale centrale iraniano di Khatamolanbia, il comando combattente unificato delle forze armate, aggiungendo: “Non permettiamo nemmeno a un singolo litro di petrolio di passare attraverso lo Stretto di Hormuz“. Il quartier generale ha aggiunto nella sua dichiarazione che ogni nave che trasporta petrolio ad alleati degli Stati Uniti o di Israele sarà un obiettivo legittimo dell’Iran. “Non si possono abbassare i prezzi del petrolio e dell’energia con la respirazione artificiale”, ha sottolineato la dichiarazione, aggiungendo: “La politica del contrattacco è finita; d’ora in poi la nostra politica sarà un colpo dopo l’altro”.  

  • 13:39

    Kallas: “Nuove sanzioni contro 19 funzionari del regime iraniano”

    Oggi gli ambasciatori degli Stati membri dell’Ue “hanno approvato nuove sanzioni contro 19 funzionari del regime iraniano ed entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani”. Lo annuncia l’Alta Rappresentante Kaja Kallas, via social. Mentre la guerra in Iran “continua”, l’Ue, assicura, “proteggerà i propri interessi e perseguirà i responsabili della repressione interna. Invia inoltre un messaggio a Teheran: il futuro dell’Iran non può essere costruito sulla repressione”.

  • 13:22

    La Germania sblocca parte delle sue riserve di petrolio

    La Germania rilascerà parte delle sue riserve strategiche di petrolio per contrastare gli elevati prezzi dell’energia causati dalla guerra in Medio Oriente. Lo ha dichiarato all’Afp una fonte governativa. Il Ministro tedesco dell’Economia e dell’Energia, Katherina Reiche, avrebbe dovuto parlare a breve alla stampa a Berlino.

  • 13:21

    Il Giappone lunedì sblocca le sue riserve di petrolio

    Il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi ha dichiarato oggi che il governo sbloccherà le sue riserve di petrolio già lunedì, a fronte dell’impennata dei prezzi del greggio. Takaichi ha anche affermato che il governo manterrà i prezzi al dettaglio della benzina intorno ai 170 yen al litro, o anche meno, in media a livello nazionale. Secondo il Primo Ministro, ha incaricato il Ministro dell’Industria Ryosei Akazawa di attuare misure di emergenza il prima possibile.

  • 13:18

    Iran: “Non parteciperemo al mondiale di calcio in Usa”

    Il ministro dello Sport iraniano esclude la partecipazione del suo Paese ai Mondiali di calcio negli Usa. Lo riporta la Faz, in un articolo sulla posizione di Donald Trump, che assicura che la squadra potrà partecipare. “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”, ha affermato il ministro Ahmad Donjamali in tv, sottolineando le “misure malvagie intraprese contro l’Iran”: “ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi”. “Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”. 

  • 12:27

    Dal Papa l’arcivescovo di Teheran Joseph Mathieu

    Il Papa stamani ha ricevuto in udienza il cardinale Dominique Joseph Mathieu, Arcivescovo di Teheran. Lo comunica il Vaticano. Mathieu è l’unico vescovo cattolico romano in servizio in Iran. Mathieu è arrivato a Roma tre giorni fa. “Sono arrivato non senza rammarico e dolore per i nostri fratelli e sorelle in Iran nell’ambito della completa evacuazione dell’ambasciata italiana sede dell’arcidiocesi”, aveva fatto sapere lo stesso porporato belga al portale CathoBel. 

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista