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Crosetto: “Un missile ha colpito la nostra base a Erbil. Non ci sono vittime”. Il Consiglio di Sicurezza Onu condanna gli attacchi di Teheran. Trump: “In Iran non abbiamo finito”

Il messaggio del ministro della Difesa letto in diretta su rete4. lI nuovo leader supremo Mojtaba Khamenei è ferito, ma Pezeshkian rassicura. Raid di Israele su Beirut (foto): "Otto morti". Su il prezzo del petrolio: Brent supera 91 dollari. Agenzia Internazionale per l’Energia: "Rilasciati 400 milioni di barili dalle riserve strategiche"
Crosetto: “Un missile ha colpito la nostra base a Erbil. Non ci sono vittime”. Il Consiglio di Sicurezza Onu condanna gli attacchi di Teheran. Trump: “In Iran non abbiamo finito”
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  • 20:37

    Consiglio di Sicurezza Onu condanna gli attacchi dell’Iran contro Paesi del Golfo

    Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato con 13 voti a favore e due astenuti (Russia e Cina) la risoluzione proposta dal Bahrein che “condanna con la massima fermezza i gravi attacchi dell’Iran contro i territori di Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania e chiede l’immediata cessazione di tali attacchi e stabilisce che costituiscono una violazione del diritto internazionale e una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale”. Il testo ha avuto 135 co-sponsor tra cui Usa e Italia.

  • 20:31

    Trump: “Distrutte 28 navi posamine iraniane”

    Le forze americane hanno distrutto 28 navi posamine iraniane. Lo ha dichiarato Donald Trump parlando con i giornalisti in Ohio.

  • 20:06

    Trump: “Guerra è più facile del previsto”

    La guerra in Iran “è stata piu’ semplice del previsto”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. “Abbiamo eliminato la loro leadership due volte”, ha evidenziato. “In dieci giorni sono stati lanciati 7mila missili” sull’Iran, ha continuato. “Il nostro esercito è eccezionale e siamo in anticipo sul programma, abbiamo annientato la marina iraniana”, ha rivendicato il capo della Casa Bianca.

  • 20:00

    Ambasciata Usa a Baghdad: “Impianti petroliferi americani in Iraq possibili bersagli”

    L’ambasciata americana in Iraq ha dichiarato in un post su X che “l’Iran e le milizie terroristiche affiliate potrebbero colpire le infrastrutture petrolifere ed energetiche di proprietà statunitense in Iraq“. La sede diplomatica ha inoltre affermato che le milizie sostenute dall’Iran hanno preso di mira gli hotel frequentati dagli americani in tutto l’Iraq e nella sua regione autonoma curda. Ha ribadito infine l’invito ai cittadini statunitensi a lasciare il Paese.

  • 19:38

    Media: “Fbi ha avvertito di possibili attacchi con droni in California”

    L’Fbi avrebbe avvisato nei giorni scorsi i dipartimenti di polizia della California che l’Iran potrebbe reagire agli attacchi americani lanciando droni sulla costa occidentale. Lo scrive Abc News che spiega di aver esaminato l’avviso in questione. Secondo quando riportato nell’alert, risalente a fine febbraio, l’Fbi avrebbe acquisito informazioni secondo cui l’Iran avrebbe “aspirato a condurre un attacco a sorpresa utilizzando velivoli senza pilota da una nave non identificata al largo delle coste degli Stati Uniti, contro obiettivi non specificati in California, nel caso in cui gli Stati Uniti avessero condotto attacchi contro l’Iran”. L’Fbi ha precisato di non disporre di altre informazioni relative a “tempi, metodi, obiettivi o autori di questo presunto attacco”.

  • 19:34

    Teheran: “Usa rischiano altro Stretto in situazione Hormuz”

    “Se Washington commetterà un errore strategico, un altro stretto verrà posto in una situazione simile allo Stretto di Hormuz”. Lo ha affermato un alto funzionario militare iraniano ad Al Jazeera.

  • 19:31

    Tv Israele: “100 missili lanciati in contemporanea dal Libano”

    Le sirene sono suonate al confine nord d’Israele a seguito del più potente lancio di missili coordinati dal Libano dall’inizio della guerra. Channel 12 riporta che 100 tra razzi e missili sono stati lanciati contemporaneamente, e in parallelo a lanci di missili dall’Iran. Secondo i servizi di soccorso, non sono state riportate aree colpite.

  • 19:28

    La fregata missilistica italiana è in area Cipro per difendere l’isola

    La fregata missilistica ‘Federico Martinengo’, la nave della Marina militare italiana partita dal porto di Taranto venerdì scorso, è giunta nell’area di Cipro, per la difesa dell’isola. La fregata ha a bordo oltre 160 militari italiani, per un’operazione che avviene nell’ambito di un assetto in coordinamento tra Italia, Spagna, Francia e Olanda. La fregata si è ricongiunta la gruppo della portaerei francese Charles De Gaulle.

  • 19:22

    Bbc: “In azione difese aeree degli Emirati Arabi”

    Secondo il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti, le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e dei droni provenienti dall’Iran. Lo riporta la Bbc. In una dichiarazione su X, il ministero afferma che i suoni udibili negli Emirati sono il risultato dei sistemi di difesa aerea che intercettano missili e droni.

  • 19:15

    Pezeshkian: “Fine guerra? Unico modo è riconoscere nostri diritti”

    Nei colloqui avuti con i leader di Russia e Pakistan “ho ribadito l’impegno dell’Iran per la pace nella regione: l’unico modo per porre fine a questa guerra, innescata dal regime sionista e dagli Stati Uniti, è riconoscere i legittimi diritti dell’Iran, il pagamento delle riparazioni e solide garanzie internazionali contro future aggressioni“. Così in un post su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

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