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Iran, uccisi Khamenei e Ahmadinejad. Trump: “48 leader andati via in un colpo solo”. I pasdaran: “Missili contro la portaerei Lincoln”. Gli Usa: “Nemmeno sfiorata”. Centinaia di navi ferme a Hormuz: due colpite

Morti tre soldati Usa e altri cinque feriti. Mosca e Pechino: “Violato il diritto internazionale”. Tajani: “Informati ad attacco in corso”. Uccisi anche il capo delle forze armate e il ministro della Difesa. Il regime: "Guerra all'Islam, ora vendetta". Trump: "Se serve reagiremo"
Iran, uccisi Khamenei e Ahmadinejad. Trump: “48 leader andati via in un colpo solo”. I pasdaran: “Missili contro la portaerei Lincoln”. Gli Usa: “Nemmeno sfiorata”. Centinaia di navi ferme a Hormuz: due colpite
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In Evidenza

La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran

La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran. “Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto” aveva scritto ieri Donald Trump su Truth. 

Momenti chiave

    • 15:46

      Uk: “Due navi sono state colpite nello Stretto di Hormuz”

      Due navi sono state colpite nello Stretto di Hormuz, al largo degli Emirati Arabi Uniti e dell’Oman, nel Golfo. Lo ha reso noto l’autorità di sicurezza marittima Ukmto, l’United Kingdom Maritime Trade Operations. Una prima imbarcazione, al largo delle coste dell’Oman è stata colpita “da un proiettile sconosciuto sopra la linea di galleggiamento”, secondo l’agenzia britannica. In un incidente separato, un’altra imbarcazione è stata colpita da un proiettile sconosciuto, ha riferito Ukmto, mentre la società di sicurezza marittima Vanguard Tech ha dichiarato che si trovava “a circa 17 miglia nautiche a nord-ovest di Mina Saqr, negli Emirati Arabi Uniti”.

    • 15:33

      Il premier pakistano: “Uccisione Khamenei violazione del diritto internazionale”

      Il premier pakistano Shehbaz Sharif ha affermato che l’uccisione della Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, rappresenta una “violazione” del diritto internazionale. Sharif ha dichiarato in un post su X che “il popolo del Pakistan si unisce al popolo iraniano nell’ora del dolore e del lutto ed esprime le più sincere condoglianze per il martirio” di Khamenei. Il premier ha inoltre aggiunto che il Pakistan “esprime preoccupazione per la violazione delle norme del diritto internazionale”.

    • 15:32

      Il prezzo del Brent registra impennata del 10% e sale a 80 dollari

      Il prezzo del Brent, il benchmark internazionale per le quotazioni del petrolio, vola negli scambi over the counter, al di fuori del mercato regolamentato che riaprirà normalmente domani mattina. Dopo l’attacco all’Iran lanciato ieri e l’escalation in tutto il Golfo Persico, il greggio ha registrato un’impennata del 10% salendo a 80 dollari al barile, mentre gli analisti già pronosticano un avvicinamento ai 100 dollari.

      “Prevediamo che i prezzi apriranno vicini ai 100 dollari al barile e forse supereranno tale livello se assisteremo a un’interruzione prolungata dello Stretto di Hormuz”, afferma Ajay Parmar, direttore del settore energia e raffinazione dell’Icis. Una stima condivisa, spiega Reuters, anche dagli analisti di Barclays..

    • 15:31

      La compagnia di navigazione Maersk annuncia stop a traversare nello Stretto di Hormuz

      La compagnia di navigazione danese Maersk ha annunciato la decisione di sospendere “tutte le traversate navali nello Stretto di Hormuz fino a nuovo avviso”. Di conseguenza, ha spiegato Maersk in una nota, “i servizi che fanno scalo nei porti del Golfo Persico potrebbero subire ritardi, deviazioni o modifiche di programma”. “La sicurezza dei nostri equipaggi, delle nostre navi e del carico dei nostri clienti rimane la nostra priorità assoluta”, sottolinea inoltre la nota di Maersk. (Leggi l’articolo sulle conseguenze della chiusura dello stretto)

    • 15:30

      Araghchi: “Non chiuderemo lo stretto di Hormuz”

      Parlando ad Al-Jazeera, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha affermato che l’Iran “non ha alcuna intenzione” di chiudere lo Stretto di Hormuz al momento, né di fare “qualcosa che possa interrompere la navigazione al suo interno in questa fase”. 

       

    • 15:28

      Iran: “Abbiamo attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo”

      Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha dichiarato di aver attaccato la portaerei americana Uss Abraham Lincoln nel Golfo. “La portaerei statunitense Abraham Lincoln è stata colpita da quattro missili balistici”, hanno affermato i pasdaran in una dichiarazione diffusa dai media locali, avvertendo che “la terra e il mare diventeranno sempre più il cimitero degli aggressori terroristici”. 

    • 15:27

      Nove in morti a Beit Shemesh, nel centro di Israele

      È salito a nove morti il bilancio dell’impatto diretto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Il vettore ha colpito una zona residenziale distruggendo abitazioni, un rifugio pubblico e una sinagoga. Il sindaco di Beit Shemesh Shmuel Greenberg ha dichiarato ai media che 20 residenti non sono stati ancora contattati, ma potrebbero essere altrove. I soccorritori stanno cercando sotto le macerie se vi sono altre persone. 

    • 15:17

      L’Iran avrà una nuova Guida Suprema “entro uno o due giorni”

      L’Iran avrà una nuova Guida Suprema “entro uno o due giorni”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, spiegando in un’intervista ad Al Jazeera che le procedure costituzionali sono già in corso dopo l’uccisione di Ali Khamenei. “Esiste una procedura stabilita dalla nostra Costituzione e l’abbiamo avviata”, ha confermato Araghchi, riferendoi al Consiglio di leadership ad interim formato nelle scorse ore e composto dal presidente, dal capo del potere giudiziario e da uno dei giuristi del Consiglio dei Guardiani. Questo organismo guiderà temporaneamente il Paese fino all’elezione della nuova Guida Suprema da parte dell’Assemblea degli Esperti, che secondo Araghchi potrebbe riunirsi in tempi molto rapidi. Araghchi ha inoltre definito l’uccisione di Khamenei “un atto molto grave e senza precedenti e una palese violazione del diritto internazionale”, avvertendo che la sua morte “renderà il confronto più complesso e più pericoloso”. “Non abbiamo restrizioni o limiti nel difenderci”, ha aggiunto.

    • 15:03

      Media Iran: “Petroliera colpita e sta affondando”

      La televisione di stato iraniana ha riferito domenica che una petroliera sta “affondando” dopo essere stata colpita mentre “attraversava illegalmente” lo Stretto di Hormuz. “La petroliera in questione, colpita mentre tentava di attraversare illegalmente lo Stretto di Hormuz, sta affondando”, ha riferito la televisione di stato, senza fornire ulteriori dettagli. Le immagini trasmesse dall’emittente televisiva hanno mostrato un denso fumo nero dalla petroliera in fiamme. Lo stretto è un punto di transito chiave per il commercio petrolifero globale, attraverso il quale transitano un quarto del petrolio e un quinto del gas nel mondo.

    • 14:53

      Crosetto: “Rientro senza la mia famiglia, bonificato il triplo dell’importo per il volo militare”

      “Sto rientrando in Italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero. Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità. Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell’unità di crisi della Farnesina”. il Ministro della Difesa Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai dopo gli attacchi iraniani. (Leggi l’articolo con la notizia in esclusiva di Valeria Pacelli)

      “Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato – sottolinea – Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’Istituzione. Sulla qualità diranno altri”.

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