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Nuovi raid di Israele su Teheran dopo l’uccisione di Khamenei. Mosca e Pechino: “Violato il diritto internazionale”. Pezeshkian: “Guerra all’Islam, ora vendetta”

Uccisi anche il capo delle forze armate e il ministro della Difesa. Il ruolo della Cia nell'individuazione della guida suprema. Netanyahu in un video agli iraniani: "L’aiuto che stavate aspettando è arrivato". La preoccupazione del Papa: "Fermare la spirale di violenza". I morti nella scuola sono 148, Cnn: "A 60 metri da base militare"
Nuovi raid di Israele su Teheran dopo l’uccisione di Khamenei. Mosca e Pechino: “Violato il diritto internazionale”. Pezeshkian: “Guerra all’Islam, ora vendetta”
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La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran

La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran. “Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto” aveva scritto ieri Donald Trump su Truth. 

Momenti chiave

    • 09:55

      Iran, ucciso anche il capo dell’intellingence della polizia iraniana

      Il capo dell’Unità di intelligence della polizia iraniana, il generale di brigata Gholam Reza Rezaeian, è stato ucciso ieri nei raid statunitensi e israeliani. Lo ha riferito l’agenzia di stampa iraniana Tasnim.

    • 09:54

      Colpita una petroliera nel porto di Khasab in Oma

      Una petroliera battente bandiera di Palau è stata colpita al largo del porto omanita di Khasab, nel governatorato di Musandam, che si affaccia sullo stretto di Hormuz. Lo scrive su X l’agenzia di stampa Oman news agency, secondo cui si contano quattro feriti tra i 20 membri dell’equipaggio. Secondo il Centro per la sicurezza marittima, “la petroliera Skylight, battente bandiera della Repubblica di Palau, è stata oggetto di un attacco a circa cinque miglia nautiche a nord del porto di Khasab, nel governatorato di Musandam”. “L’intero equipaggio di venti persone, composto da quindici cittadini indiani e cinque cittadini iraniani, è stato evacuato in sicurezza. Secondo le prime informazioni, quattro membri dell’equipaggio hanno riportato ferite di varia entità e sono stati trasportati per ricevere le cure mediche necessarie”, riferisce l’agenzia.

    • 09:53

      Israele richiama 20mila riservisti per assistere la popolazione civile

      La Difesa Civile israeliana ha annunciato oggi di aver richiamato circa 20.000 riservisti per assistere la popolazione civile, mentre Israele è preso di mira da attacchi missilistici iraniani in rappresaglia per l’offensiva israelo-americana lanciata il giorno precedente contro l’Iran.
      Il Comando del Fronte Interno (Difesa Civile) “ha richiamato circa 20.000 riservisti” che, “nelle ultime 24 ore, si sono uniti alle forze regolari e di riserva del Comando del Fronte Interno già schierate e operative in tutto il Paese”, secondo una dichiarazione di questo ramo dell’esercito responsabile della protezione dei civili in tempo di guerra.

    • 09:53

      L’agenzia Irna: “Terribili esplosioni a Teheran”

      L’agenzia di stampa statale iraniana Irna riporta il rumore di “terribili esplosioni” causate da attacchi missilistici e aerei a Teheran, nella zona intorno agli incroci di Seyyed Khandan e Qasr, nonché in piazza Vanak e via Motahari.

    • 09:52

      L’Idf: “Khamenei ucciso nel suo quartier generale. Era responsabile di attacchi contro Israele”

      “Ali Khamenei è stato preso di mira in un’operazione precisa e su larga scala condotta dall’aviazione israeliana, guidata da accurate informazioni dell’Idf, mentre si trovava nel suo quartier generale nel cuore di Teheran, dove era insieme ad altri alti funzionari”. Lo afferma l’esercito israeliano (Idf) in una dichiarazione, come riporta il Times of Israel. L’Idf afferma di aver “messo fine a un capitolo durato decenni con l’eliminazione del leader dell’asse terroristico iraniano”. “Khamenei è stato l’architetto del piano per distruggere lo Stato di Israele ed era noto come la ‘testa della piovra iraniana’, estendendo le sue braccia in tutto il Medio Oriente e fino ai confini dello Stato di Israele”, aggiunge l’esercito israeliano, “tra queste, la più importante era l’organizzazione terroristica Hezbollah. La Guida Suprema del regime iraniano era responsabile degli attacchi terroristici contro lo Stato di Israele e le sue mani erano sporche del sangue di molti civili in tutto il mondo”. 

    • 09:47

      Otto morti a Karachi durante assalto al consolato Usa

      È salito a otto il numero dei morti a Karachi, dove centinaia di manifestanti hanno cercato di assaltare il consolato americano, scontrandosi con le forze di sicurezza pachistane. Lo ha detto un portavoce dei servizi di soccorso all’Afp, secondo cui si contano anche una ventina di feriti.

    • 09:45

      Droni contro un porto in Oman: un ferito

      Droni hanno colpito un porto in Oman, ferendo un lavoratore. Lo ha riferito l’agenzia di stampa omanita, dopo che l’ambasciata americana aveva esortato i connazionali a “restare al riparo” per “un’attività fuori Muscat”. Secondo l’Oman news agency, “una fonte della sicurezza ha riferito che il porto commerciale di Duqm è stato colpito da due droni. Uno ha colpito un alloggio mobile per gli operai, ferendo un lavoratore straniero, mentre i rottami del secondo sono finiti vicino a una cisterna, senza causare danni o vittime”.

    • 09:44

      In Israele morta una donna mentre correva verso un rifugio

      Continua, anche negli ultimi minuti, la nuova ondata di lanci di missili dall’Iran su Israele dove è stato chiesto ai residenti di rimanere nei rifugi fino a nuova comunicazione. Durante l’ondata di allarmi questa mattina, una donna di 60 anni è stata pronunciata morta per insufficienza respiratoria mentre correva verso un rifugio. Lo ha reso noto l’ospedale Ichilov. L’Home Front Command ha inoltre comunicato che una vittima dell’impatto diretto di un missile ieri sera a un palazzo nel centro di Tel Aviv era una lavoratrice straniera. 

    • 09:43

      Nominato il nuovo comandate delle Guardie rivoluzionarie

      Il vice comandante delle Guardie rivoluzionarie Ahmad Vahidi è stato nominato nuovo comandante delle Guardie, dopo l’uccisione di Mohammad Pakpour durante l’attacco israelo-americano in Iran di ieri. 

    • 09:39

      Metsola: “Tempo di libertà per tutti coloro che sono assassinati, giustiziati e fatti sparire “

      “La fine degli Ayatollah deve segnare la fine dell’era dei dittatori in Iran. Dopo 47 anni, deve essere tempo di libertà. Per tutti coloro che sono stati assassinati, giustiziati e fatti sparire; per tutti quei bambini costretti a crescere nella paura delle catene del regime; per tutte quelle madri costrette a setacciare scantinati insanguinati, pieni di corpi innocenti, alla ricerca dei propri cari; per le generazioni di iraniani che hanno dovuto fuggire dalle loro case e vivere in esilio”. Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola.

      “Per ogni prigioniero politico torturato, giustiziato o ingiustamente imprigionato; per le donna, vita, libertà; per Jina Mahsa Amini. Per ogni voce messa a tacere per sempre; per ogni figlio impiccato sommariamente a una gru in una piazza pubblica; per ogni europeo innocente tenuto in ostaggio in condizioni orribili dai terroristi dell’Irgc”, prosegue Metsola. 

      “Per tutte le vittime dei delegati del terrore che il regime ha addestrato, finanziato, fornito e sostenuto mentre uccidevano migliaia di persone in Medio Oriente e nel mondo nel corso delle ultime due generazioni; per tutti coloro per i quali la lotta per la libertà non è politica o una causa celebre, ma esistenziale; per tutti coloro che vogliono che il popolo iraniano si viva nella luce piuttosto che rimanere avvolto nell’oscurità: ora, l’Iran sia libero”, aggiunge Metsola. 

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