Guerra in Ucraina, diretta – “Incendio ad Azovstal”, nuovi attacchi dopo l’evacuazione. Missili su Odessa: “Morti e feriti, colpita una chiesa”

La procuratrice generale ucraina annuncia le prime accuse a un militare russo per il massacro di Bucha. La polizia di Kiev: "Nella regione trovati 1.202 corpi di civili uccisi". Ong: "Putin farà sfilare prigionieri di guerra il 9 maggio". In fiamme una fabbrica di munizioni in Russia, "due morti"

Aggiornato: 22:39

I fatti più importanti

  • 18:19

    Deputata ucraina: “Sulle armi Draghi fa il meglio per il nostro Paese”

    “Mario Draghi e il Parlamento italiano stanno facendo molte cose per sostenere l’Ucraina e i nostri rifugiati in Italia. Anche sulle armi, Draghi capisce la situazione e credo che stia facendo il meglio per il nostro Paese”. Lo dice all’Ansa Daria Volodina, deputata ucraina e co-presidente del gruppo parlamentare di amicizia italo-ucraina, in vista della visita del premier italiano a Kiev. “Per noi è una visita importante. A volte non è facile venire, non è sicuro, ma noi viviamo qui sotto la minaccia tutti i giorni. Abbiamo bisogno di questi gesti, non solo delle parole”.

  • 18:16

    Kuleba: “Ucraina e Ue unite per evitare escalation in Transnistria”

    L’Ucraina è impegnata insieme alla Moldavia e all’Unione europea per evitare un’escalation nella regione separatista moldava della Transnistria e l’apertura di un nuove fronte dell’invasione russa. Lo ha detto il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba durante la conferenza stampa congiunta a Kiev col collega danese Jeppe Kofod. “La Moldova non ha bisogno di un’altra linea del fronte e nemmeno l’Ucraina. Sono convinto sia lo stesso per l’Ue. Per questo saremo uniti nel contrastare l’ecalation e mantenere la situazione sotto controllo”, ha dichiarato.

  • 18:14

    Scholz: “Putin ritiri truppe, metta fine alle uccisioni insensate”

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha lanciato un appello al presidente russo Vladimir Putin affinché metta fine all’invasione dell’Ucraina e alle “uccisioni insensate“. Parlando in conferenza stampa a Berlino insieme al primo ministro indiano Narendra Modi, Scholz ha affermato che “l’importante è arrivare a un futuro migliore insieme, non facendo guerre l’uno contro l’altro, ma rendendo possibile lo sviluppo economico e lo sviluppo congiunto”. Il cancelliere  ha anche esortato Putin a “ritirare le sue truppe dall’Ucraina”, aggiungendo che “i confini non dovrebbero essere modificati attraverso l’uso della violenza”.

  • 17:55

    Polizia Kiev: “Nella regione 1.202 civili uccisi e otto fosse comuni”

    “Nella regione di Kiev dopo la liberazione sono state trovate otto fosse comuni con 148 cadaveri. Tutti presentano delle ferite corporee, è in corso la perizia. Dopo di che potremo dare informazioni precise”. Ad affermarlo è Maksym Ocheretyanyk, vicecapo della Polizia della regione di Kiev, citato dall’agenzia statale Ukrinform. “Di 1.202 corpi di civili innocenti trovati nella regione, 280 rimangono non identificati”, comunica.

  • 17:49

    Ong: “Putin farà sfilare cinquecento prigionieri di guerra il 9 maggio”

    Il Cremlino potrebbe far sfilare cinquecento prigionieri di guerra ucraini durante la parata militare del 9 maggio, in cui si celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. Lo riferisce l’ong Gulagu.net, che fa riferimento al dissidente Vladimir Osechkin e segue la corruzione e i casi di tortura nelle carceri russe. I prigionieri, specifica, dovrebbero essere costretti a percorrere la Piazza Rossa. La mossa mira a dimostrare il “potere e la superiorità” delle forze armate russe sulle forze armate dell’Ucraina, scrive l’organizzazione, riferendo che Vladimir Putin sta pensando alla creazione di un nuovo Tribunale di Norimberga per “processare i nazisti”.

  • 17:44

    Sindaco Mariupol: “Evacuazione Azovstal difficile, dipende dai russi”

    “Il processo di evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol è molto difficile” e dipende dalla cooperazione delle forze russe: lo ha detto il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko alla tv ucraina. “Abbiamo tirato fuori oltre cento persone dai rifugi anti bomba e si stanno dirigendo verso il territorio controllato dall’Ucraina. Stiamo aspettando che le truppe russe ci permettano di farlo”, ha specificato Boychenko riferendosi alle persone uscite ieri dall’acciaieria. “Il processo di evacuazione sta avvenendo a livello molto alto, con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e della vice premier Iryna Vereshchuk. Voglio sottolinearlo, è molto difficile”, ha proseguito. Per quanto riguarda i militari asserragliati nell’impianto, la loro evacuazione “è una procedura separata con un processo di negoziato separato” rispetto a quello dei civili. Boychenko ha anche affermato che chi lascia Mariupol deve sottoporsi alle “umilianti procedure” dei cosiddetti centri di “filtraggio”. Secondo le sue accuse, in questi centri “gli uomini sono messi in detenzione e torturati. La gente viene tenuta senza cibo per due giorni o più, costretta a dormire in piedi”.

  • 17:35

    Pentagono: “Nessuna indicazione che Gerasimov sia ferito”

    “Sappiamo che è stato in Donbass per diversi giorni la scorsa settimana, non sappiamo se sia ancora lì”. Fonti del Pentagono citate dalla Cnn confermano così che il capo dello Stato Maggiore russo, il generale Valery Gerasimov si è recato sul fronte di guerra, senza specificare quali tipo di informazioni di intelligence sia stata raccolta. Riguardo invece alle notizie, rilanciate da diverse fonti ucraine, riguardanti il fatto che Gerasimov sarebbe rimasto ferito, le stesse fonti affermano di “non avere indicazioni riguardo al fatto sia ferito”.

  • 17:30

    Il banchiere russo: “Minacciato e ricattato dal Cremlino dopo aver criticato la guerra”

    Oleg Tinkov, il fondatore di una delle più grandi banche russe, il mese scorso ha criticato la guerra in Ucraina in un post su Instagram. Il giorno successivo, ha raccontato al New York Times, l’amministrazione russa ha contattato i dirigenti della sua banca e ha minacciato di nazionalizzarla se non avessero tagliato i legami con lui. La scorsa settimana Tinkov, 54 anni, ha venduto la sua quota del 35% a un miliardario minerario russo in quella che descrive come una “vendita disperata, una svendita” che gli è stata imposta dal Cremlino. “Non ho potuto discutere il prezzo”, ha detto Tinkov, “ero come un ostaggio: prendi quello che ti viene offerto. Non potevo negoziare”. Tinkov ha raccontato di aver dovuto assumere guardie del corpo dopo che suoi amici con contatti nei servizi di sicurezza russi gli hanno detto che avrebbe dovuto temere per la sua vita.

  • 17:04

    Bombe russe su villaggio di Zolochiv

    Le truppe russe hanno bombardato il villaggio di Zolochiv nella regione di Kharkiv, danneggiando case private e due scuole. Lo ha riferito il servizio stampa dell’ufficio del procuratore regionale di Kharkiv su Telegram, riporta Ukrinform.”La mattina del 2 maggio, militari delle forze armate russe hanno sparato sul villaggio di Zolochiv, distretto di Bohodukhiv. Sei edifici residenziali e due scuole sono stati danneggiati dai bombardamenti”, si legge nella nota. A causa delle violazioni delle leggi di guerra (parte 1 dell’articolo 438 del codice penale dell’Ucraina) è stata aperta un’indagine. Il distretto di Zolochiv è costantemente sotto tiro. La comunità confina con la Russia e il distretto di Derhachi, dove sono in corso le ostilità e alcuni territori sono occupati dalle forze russe. Dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio, 22 abitanti del villaggio i sono stati uccisi e circa 60 feriti, ha rilevato Viktor Kovalenko, il capo della comunità  

  • 16:46

    In fiamme fabbrica di polvere da sparo a Perm, Russia

    In fiamme una fabbrica di polvere da sparo a Perm, in Russia, che produce munizioni per lanciarazzi multipli e sistemi di difesa aerea. Due i morti, un ferito è stato ricoverato in ospedale.