Come per molti prima di me, inseguendo ambizioni letterarie, Parigi è stata iniziatica nella relazione con la scrittura, o almeno, è stato il luogo perfetto dove perdere un po’ del mio tempo universitario – in modo assai amabile (come confesserò anni dopo in un libro). Lì, infatti, dove decadi prima Thruman Capote aspettava di incontrare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Un’insalata per cena e a letto presto: Lukaku subito messo in riga da Conte

prev
Articolo Successivo

Ciao Nadia “Iena” guerriera. Uccisa dal cancro a 40 anni

next