Kurt Cobain, il “perdente” di successo (suo malgrado)

Venticinque anni fa si tolse la vita il frontman dei Nirvana, eletto a simbolo della “Generazione X”, che scelse la morte proprio per non sentirsi addosso quel peso
Kurt Cobain, il “perdente” di successo (suo malgrado)

È il 5 aprile 1994 quando Kurt Cobain, rintanato nella sua villa di Seattle in Lake Washington Boulevard, si inietta in vena 1,52 milligrammi di eroina, mentre dalla finestra della sua stanza vede scorrere le verdi acque del Puget. Scrive un’ultima lettera, quella dell’addio, poi si punta la canna del fucile alla tempia mettendo fine […]

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