Deca, corto, tiepido ma non troppo: Dio salvi i baristi
Ormai il caffè normale è diventato una rarità: la maggior parte dei clienti preferisce abbondare con le richieste su tazza, schiuma e temperatura
“Salve, un caffè. Grazie”. “Normale?”. “Scusi, per favore, un caffè”. “Normale?” “Potrei avere un caffè?”. “Normale?”. Allora poi ti capita di pensare di essere non proprio normale se bevi sempre un caffè, un tradizionale espresso, in una tazzina con un po’ di zucchero. Perché il barista ti interroga con premura, chiede una, due, tre volte […]
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