Afghanistan

Herat, la città “italiana” sta morendo di oppio

La necessità di drogarsi: “Per farci ogni giorno abbiamo dovuto vendere anche nostro figlio”. L’intervento occidentale è nel complesso un fallimento

Di Pierfrancesco Curzi
31 Dicembre 2018

“Per comprare oppio ogni giorno abbiamo dovuto vendere uno dei nostri figli”. Arif è impegnato nel creare un piccolo fuoco alimentato con pezzi di carta e qualche legnetto raccattato qua e là. Una fiamma sufficiente per scaldare la dose da consumare in mezzo alla strada; la sostanza infilata in una specie di piccola cannula e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione