Fate una pausa, lasciate stare gli status su Facebook e prendetevi qualche minuto per scorrere i profili su LinkedIn. Complice la crisi galoppante, su questo social dedicato ai professionisti, i curriculum ormai sono sempre più accattivanti. Ci si mette in mostra per i recruiter di tutto il mondo ed è tutto un proliferare di problem […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

Giovanni, un figlio nel nome del padre e del coraggio

prev
Articolo Successivo

Millelibri, il piccolo paradiso delle poesia è in centro a Bari

next