Lungo i corridoi della Fiera di Milano, passeggiando sulla moquette colorata che circumnavigava gli stand dei due padiglioni adibiti per Tempo di Libri, si respirava l’attesa. Una curiosità tramutatasi – infine – in entusiasmo per la rinnovata manifestazione editoriale meneghina. Lo sappiamo, il nostro è un Paese di santi, navigatori e poeti. Nonché commissari tecnici […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Nell’eterna questione meridionale a vincere le elezioni è ‘A Livella di Totò

prev
Articolo Successivo

Facce di casta

next