Il gourmet in treno è sincero come una traduzione di Gadda
Il panino lo chiamano sandwich. Non ha pollo e formaggio, ma dadolata di tacchino, cremosa ricotta e maionese al tè verde. Ma i disastri accadono anche nei ristoranti
Vade retro piatti quadrati. Vade retro tavoli senza tovaglia. Vade retro posate disegnate dagli chef. Vade retro stanze asettiche. Vade retro portate dai nomi esotici ma non erotici. Vade retro conti salati e piatti insipidi. Ma soprattutto, vade retro gourmet. Sì, perché oggi è gourmet anche il panino sul treno – figuriamoci: per dargli dignità […]
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