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Anno giudiziario, pg di Milano a Nordio: “Riforma inutile e punitiva”. Da Palermo l’accusa: “Falcone strumentalizzato”

La cerimonia in tutta Italia a poche settimane dal referendum. Il ministro: "Nessun intento persecutorio, dialogo dopo il Sì". Mantovano contro Barbero: "I suoi slogan qualificati fake"
Anno giudiziario, pg di Milano a Nordio: “Riforma inutile e punitiva”. Da Palermo l’accusa: “Falcone strumentalizzato”
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Pg Milano: “Riforma inutile e punitiva, spreco di tempo e risorse”

La “sostanziale inutilità della riforma a correggere le attuali pesantissime carenze” della giustiia fa sorgere il “dubbio che si tratti di un intervento con carattere prevalentemente punitivo”. Lo ha detto la procuraatrice generale di Milano, Francesca Nanni, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. “Stiamo sprecando tempo e risorse, senza contare il clima di gravissima tensione, a scapito di altre riforme” come “un potenziamento degli strumenti necessari per garantire l’effettività della pena” ovvero la possibilità di “fornire risposte definitive in tempi certi e adeguati e di assicurarne l’esecuzione”, ha aggiunto. 

  • 14:01

    Pg Cagliari Patronaggio: “La riforma incide sull’equilibrio tra poteri”

    “Una riforma di questa portata non incide solo sulle questioni giudiziarie, ma sposta una pietra angolare di quel complesso edificio che è la Carta costituzionale, partorita con grande ma partecipato travaglio da tutte le componenti politiche dell’epoca. Non può infatti negarsi che la riforma, colpendo la democratica rappresentatività del Csm, mortificata da un irrazionale sorteggio dei suoi membri togati, non solo mina l’autonomia e l’indipendenza della magistratura che dal vecchio Csm era pur con qualche innegabile criticità garantita, ma di fatto ha inciso profondamente nell’equilibrio dei rapporti fra i poteri dello Stato”. Lo ha detto il procuratore generale di Cagliari, Luigi Patronaggio, nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario. 

  • 13:39

    Parodi non parla della riforma: “Priorità ai problemi concreti”

    Nel suo intervento alla cerimonia di Milano, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Cesare Parodi ha scelto di non toccare il tema della riforma per concentrarsi sui problemi concreti della giustizia: “L’Associazione magistrati siede in quest’aula oggi con la consapevolezza di chi vive quotidianamente il paradosso di una giurisdizione che nonostante ritmi di produttività tra i più alti in Europa fatica a rispondere alla domanda di più difficile del Paese. Scegliamo di non soffermarci oggi sui temi della riforma per ribadire che la priorità assoluta deve restare la risoluzione delle criticità organizzative che paralizzano quotidianamente i tribunali. Noi non siamo qui oggi né mai per fare politica e meno che mai politica oppositiva”, ha detto. 

  • 13:33

    Mantovano: “Deriva nel dibattito, una parte della magistratura si dissocia”

    “Vi chiedo se l’asprezza della contesa debba far scadere il dibattito al punto da evocare il rischio che, una volta approvata la riforma, anche in Italia ci saranno innocenti uccisi dalle forze di polizia come accade a Minneapolis. O da lanciare allarmi su presunte attività di spionaggio in danno dei magistrati italiani per un programma, risalente a sette anni fa, che ha sistemi di aggiornamento automatici, e fa adoperare la videocamera solo su impulso dell’interessato, come avviene per ogni collegamento web. O, per stare all’ultima perla, da sostenere, in modo incommentabile, che la riforma compromette il contrasto alla criminalità mafiosa. Di questa deriva è sempre più consapevole una parte significativa della magistratura, che – in modo crescente e pubblico – se ne sta dissociando, nonostante gli ostracismi e le interdizioni”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziairo a Napoli. 

  • 12:21

    Bartolozzi: “I magistrati rispettino il ruolo del Parlamento”

    “Da giovane magistrato mi è stato insegnato che il giudice pronuncia una sentenza in nome del popolo italiano, ma non rappresenta il popolo italiano: il popolo italiano è rappresentato dal Parlamento che fa le leggi. Il limite alla continenza e al rispetto dei ruoli venga accolto prima di tutti da noi magistrati”. Lo ha detto la capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario a Roma. 

  • 12:16

    Pg Milano: “Riforma inutile e punitiva, spreco di tempo e risorse”

    La “sostanziale inutilità della riforma a correggere le attuali pesantissime carenze” della giustiia fa sorgere il “dubbio che si tratti di un intervento con carattere prevalentemente punitivo”. Lo ha detto la procuraatrice generale di Milano, Francesca Nanni, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. “Stiamo sprecando tempo e risorse, senza contare il clima di gravissima tensione, a scapito di altre riforme” come “un potenziamento degli strumenti necessari per garantire l’effettività della pena” ovvero la possibilità di “fornire risposte definitive in tempi certi e adeguati e di assicurarne l’esecuzione”, ha aggiunto. 

  • 12:13

    Nordio: “Nessun intento persecutorio, dopo il Sì dialogo con le toghe”

    Se al referendum “dovessero prevalere i no, accetteremo con grandissimo rispetto la volontà popolare; se dovessero prevalere i sì, lungi dall’avere intenti di revanche o persecutori come qualcuno dice, inizieremo subito, il giorno dopo, un dialogo con la magistratura, con l’avvocatura e con il mondo accademico per la seconda parte, che è quella delle norme attuative”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Milano. 

  • 12:07

    Mantovano contro Barbero: “I suoi slogan qualificati come fake”

    “È ovvio che ci siano differenti posizioni sui punti qualificanti della riforma. Mi chiedo però se la diversità di opinione debba spingersi al punto da demonizzare chi sostiene tesi opposte alle proprie, con slogan che perfino i social network, non sospettabili di vicinanza al governo, qualificano come fake, e in qualche caso sono arrivati a rimuovere”. Lo ha detto Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Napoli, in riferimento al video dello storico Alessandro Barbero sulle ragioni del No al referendum

  • 12:03

    Mantovano: “Stop demonizzazione, accettare il verdetto delle urne”

    “Mi auguro che la demonizzazione lasci il posto a un confronto costruttivo e civile. Il verdetto delle urne andrà accolto da tutti con rispetto e serenità, perché verrà in nome del popolo italiano per il quale tutti voi amministrate la giustizia”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, nel suo intervento all’apertura dell’anno giudiziario di Napoli.

  • 11:58

    Nordio: “Confermo termine ‘blasfermo’, Parlamento istituzione sacra”

    “Ma davvero voi credete che con questa riforma il Parlamento, il governo intenda porre la magistratura requirente e giudicante sotto il potere esecutivo? Io ho usato ieri davanti al signor presidente della Repubblica, e lo ripeto, il termine “blasfemo”. Lo ripeto e lo confermo, ovviamente: la blasfemia non è soltanto una offesa verso la divinità, etimologicamente parlando, è un’offesa verso una istituzione sacra, e poiché io ritengo il Parlamento una istituzione sacra. Aver voluto attribuire al Parlamento una intenzione che non solo non ha e non ha mai avuto, ma che è scritta a chiarissime lettere in termini contrari, la ritengo una blasfemia”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Milano.