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Anno giudiziario a Milano, la pg a Nordio: “Riforma inutile e punitiva”. Il presidente: “Inaccettabile dire che i giudici non sono imparziali”

La cerimonia in tutta Italia a poche settimane dal referendum. Il presidente della Corte d'Appello di Palermo: "Falcone strumentalizzato dai sostenitori della riforma"
Anno giudiziario a Milano, la pg a Nordio: “Riforma inutile e punitiva”. Il presidente: “Inaccettabile dire che i giudici non sono imparziali”
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Pg Milano: “Riforma inutile e punitiva, spreco di tempo e risorse”

La “sostanziale inutilità della riforma a correggere le attuali pesantissime carenze” della giustiia fa sorgere il “dubbio che si tratti di un intervento con carattere prevalentemente punitivo”. Lo ha detto la procuraatrice generale di Milano, Francesca Nanni, nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. “Stiamo sprecando tempo e risorse, senza contare il clima di gravissima tensione, a scapito di altre riforme” come “un potenziamento degli strumenti necessari per garantire l’effettività della pena” ovvero la possibilità di “fornire risposte definitive in tempi certi e adeguati e di assicurarne l’esecuzione”, ha aggiunto. 

  • 11:02

    Palermo, il presidente della Corte d’Appello: “Il nome di Falcone strumentalizzato dal Sì”

    Nel dibattito sulla riforma della Giustizia “si utilizza strumentalmente il nome di Giovanni Falcone, che aveva posto il tema della separazione tra quelli di rilievo nel quadro della diversa professionalità richiesta alla magistratura requirente dal nuovo codice di procedura penale, ancorché, contrariamente a quanto attribuitogli con disinvoltura dai sostenitori della riforma egli non ne fosse stato apodittico sostenitore, ma l’avesse posta all’attenzione degli addetti ai lavori come argomento sul quale confrontarsi, analogamente a quello altrettanto spinoso dell’obbligatorietà dell’azione penale”. Lo detto il presidente della Corte d’Appello di Palermo Matteo Frasca nella sua relazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario.

  • 10:55

    Roma, il presidente della Corte d’Appello: “Garantire i diritti anche contro le maggioranze”

    “Se il patto fra magistratura e società si spezza, se si confonde l’indirizzo interpretativo della legge con l’indirizzo politico di governo, si apre una crepa nella credibilità complessiva delle istituzioni e si crea un cortocircuito nelle forme in cui si esercita la volontà popolare, che vincola il giudice solo nelle forme obiettive della legge e nei limiti segnati dal rispetto dei diritti fondamentali e del principio di eguaglianza, che devono essere garantiti nei confronti di qualsiasi maggioranza. Ridurre il complesso di questi interrogativi nella formula dell’”invasione di campo” dei giudici in danno della politica è francamente fuorviante”. Lo ha detto il presidente della Corte d’Appello di Roma, Giuseppe Meliadò, nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno giudiziario. 

  • 10:47

    Caltanissetta, la presidente della Corte d’Appello: “Niscemi è la priorità dell’Italia”

    “Oggi Niscemi è la priorità dell’Italia”. Lo ha detto la presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, Domenica Motta, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del distretto nisseno che include anche la Procura di Gela titolare dell’inchiesta sulla frana. La presidente Motta ha espresso “vicinanza e solidarietà ai cittadini di Niscemi”.

  • 10:45

    Gratteri: “Da Nordio termini inappropriati”

    “A me pare un termine inappropriato. Il ministro Nordio è una persona colta, conosce molto bene la lingua italiana, ma questa volta ha usato un termine inappropriato”. Così, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri commenta le parole del Guardasigilli secondo cui è “blasfemo” dire che la riforma punti al controllo della politica sulla magistratura. “L’anno scorso per me era importante non esserci. Quest’anno ci sono e parlo, come sto facendo in tutte le trasmissioni televisive in cui vengo invitato, per spiegare per quale motivo bisogna votare No”, ha detto Gratteri spiegando il motivo della sua presenza alla cerimonia. 

  • 10:22

    Milano, il presidente della Corte d’Appello: “Inaccettabile dire che i giudici non siano imparziali”

    La riforma Nordio “si fonda su un presupposto errato nella sua categorica espressione, ossia quello che i giudici oggi non sono sufficientemente terzi e imparziali perché sarebbero appiattiti sulle richieste del “collega” pubblico ministero. Questa affermazione non è accettabile! Se fosse vera vi sarebbe una grave emergenza per lo Stato di diritto. Ma essa, significativamente, non risulta rilevata da nessun organismo internazionale. La realtà è che la magistratura italiana è un ordine dello Stato sano, composto per lo più da persone ispirate da un altro senso del dovere che ogni giorno svolgono in silenzio il proprio lavoro”. Lo ha detto il presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno giudiziario alla presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il passaggio è stato accolto da un applauso della platea, a il Guardasigilli ha voluto unirsi visibilmente.

  • 10:14

    Milano, il presidente della Corte d’Appello: “Riforma non incide sui tempi della giustizia”

    “Questa riforma non inciderà in alcun modo sui tempi della giustizia, che nel nostro distretto per fortuna sono sopportabili, ma che, a livello nazionale, sono insopportabilmente lunghi. Purtroppo il cittadino che
    vuole separarsi o divorziare dovrà ancora attendere anni per vedere sciolto il vincolo matrimoniale; l’imprenditore che vuole recuperare un suo credito dovrà ancora accettare tempi di attesa che sono inconciliabili con le esigenze imprenditoriali e la parte offesa che vuole giustizia con la punizione del colpevole sarà ancora esposta al rischio concreto che il reato si prescriva o che il processo diventi improcedibile”. Lo ha detto il presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno giudiziario. 

  • 09:36

    Flash mob per il No a Palermo: “Riforma pericolosa per la democrazia”

    “Un No per difendere la Costituzione. Per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. Il comitato della società civile per il No ha convocato un flash a Palermo, di fronte al palazzo di giustizia, in occasione dell’inaugurazione delll’anno giudiziario. “La riforma Nordio è inutile per i cittadini e pericolosa per la democrazia. Difendiamo la Costituzione e il diritto dei cittadini ad una giustizia che sia davvero uguale per tutti. Esprimiamo anche la nostra vicinanza a quei magistrati ed esponenti della società civile che in queste settimane sono stati oggetto di intimidazioni, attacchi e delegittimazioni”, fa sapere il comitato. 

  • 09:34

    Le cerimonie nelle 26 Corti d’Appello. Nordio a Milano

    Dopo l’anticipo di ieri in Cassazione, oggi è il giorno delle tradizionali cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario nelle 26 sedi di Corte d’Appello italiane: le ultime prima del referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma Nordio, che potrebbe sancire la separazione delle carriere tra giudici e pm. Il ministro della Giustizia sarà a Milano, dove interverrà anche il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Cesare Parodi. Il sottosegretario Andrea Delmastro parlerà alla cerimonia di Torino, la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi a Roma, così come il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli.