Borsa: l’Europa recupera in scia a Wall Street, Milano -2,3%
Le Borse europee riducono i ribassi in scia all’avvio positivo di Wall Street mentre sui mercati la situazione resta caotica e volatile, con gli investitori che cercano di capire se ci sono spazi di trattativa per ridurre i dazi tra gli Usa e i Paesi destinatari delle tariffe. Milano perde il 2,3%, Londra il 2,4%, Parigi il 2,8% e Francoforte il 3%. Riduce il calo anche il petrolio, con il Wti che risale a 57,3 dollari al barile (-3,8%), così come recuperano terreno i bond, a partire dai Treasury decennali, i cui rendimenti si ridimensionano al 4,3% (+8 punti base), mentre lo spread tra Btp e Bund si restringe a 127 punti base.
La Cina ha emesso un “avviso di rischio” per i turisti cinesi in Usa
La Cina ha emesso un “avviso di rischio” per i turisti cinesi in viaggio negli Stati Uniti. “Alla luce del peggioramento delle relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti e delle preoccupazioni per la sicurezza in America, il Ministero della Cultura e del Turismo consiglia ai cittadini cinesi di valutare attentamente i rischi di viaggiare negli Stati Uniti e di procedere con cautela”, ha scritto il ministero in un avviso.
Wall Street accelera, Dj +0,87%, Nasdaq +2,10%
Wall Street accelera. Il Dow Jones sale dello 0,87% a 37.966,36 punti, il Nasdaq avanza del 2,10% a 15.580,97 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,21% a 5.041,23 punti.
Tajani, Parigi? Non capisce spirito della missione di Meloni
“Evidentemente non hanno capito lo spirito di questa missione, l’Unione europea è ben contenta che l’Italia vada a parlare per sostenere le posizioni europee. Mi pare che la Francia di missioni ne abbia fatte tante. Noi siamo l’Italia e lavoriamo nell’interesse dell’Unione europea”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato le perplessità del ministro dell’Industria francese, Marc Ferracci, sulla visita della premier Giorgia Meloni da Donald Trump.
Wall Street gira in positivo, Dj +0,35%, Nasdaq +1,61%
Wall Street gira in positivo. Il Dow Jones sale dello 0,35% a 37.801,05 punti, il Nasdaq avanza dell’1,61% a 15.507,07 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,70% a 5.017,55 punti.
Trump a apertura Wall Street, “State sereni, andrà tutto per il meglio”
“State sereni! andrà tutto per il meglio. Gli Usa saranno più grandi e migliori che mai!”: lo scrive Donald Trump sul suo social Truth, all’apertura di Wall Street. “Questo è un ottimo momento per comprare!!!”, ha scritto in un altro post.
Holzmann, nessun motivo per tagliare ora i tassi Bce
La Banca centrale europea dovrebbe attendere che le incertezze create dai dazi di Trump si chiariscano, prima di considerare ulteriori tagli dei tassi.Lo ha detto il governatore austriaco e membro del Consiglio Bce Robert Holzmann. Poco fa il governatore francese e membro del Consiglio Bce Francois Villeroy de Galhau ha invece auspicato un rapido intrevenuto della Bce per ridurre i tasis.
Wall Street apre contrastata, Dj -0,71%, Nasdaq +0,54%
Wall Street apre contrastata. Il Dow Jones perde lo 0,71% a 37.339,10 punti, il Nasdaq sale dello 0,54% a 15.356,45 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,51% a 4.957,28 punti.
Bessent, allinearsi con la Cina è come tagliarsi la gola
Allinearsi con la Cina sul commercio è “come tagliarsi la gola”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent, sottolineando che i Paesi che non reagiranno ai nuovi dazi del Presidente Donald Trump non dovranno affrontare tassi più elevati. “Penso che quello che molti non capiscono è che i livelli stabiliti mercoledì scorso rappresentano un limite massimo se non si reagisce”, ha spiegato.
Controdazi da 20,9 miliardi di euro, prima tranche da 3,9
I dazi decisi dall’Ue nei confronti degli Stati Uniti saranno riscossi a partire dal 15 aprile per un valore complessivo pari a 20,9 miliardi di euro. E’ quanto si apprende da fonti della Commissione europea dopo il via libera degli Stati membri. La riscossione sarà graduale: la prima tranche al via il 15 aprile vale 3,9 miliardi di euro, la seconda del 16 maggio vale 13,5 miliardi e la terza, il primo dicembre, 3,5 miliardi.