/ /

di Paolo Bonacini | 21 Maggio 2019

‘Ndrangheta, il pentito di Aemilia: “La cosca usò fondi umanitari con l’aiuto di un faccendiere e senatrice centrodestra”

Nel corso dell'udienza del processo per i delitti del 1992 in Emilia Romagna, il collaboratore di giustizia a sorpresa ha parlato di "un sistema che si appoggiava a un garante venezuelano". Contro di lui, intervenendo in videoconferenza dal carcere di Opera a Milano, si è scagliato il boss Nicolino Grande Aracri: "Di suo non sa niente, non è genuino né imparziale"
Casamonica, sequestrati beni per oltre un milione e mezzo di euro: sigilli anche a una cappella funeraria gentilizia
Falcone, niente comparsate elettorali: i politici dicano cosa vogliono fare in concreto

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×