Le paure e il pianto di Annalisa sul divano per San Siro - 2/3
È proprio in questa dimensione intima e isolata che ha metabolizzato il traguardo più importante della sua carriera: il primo concerto a San Siro, fissato per il 12 giugno 2027. “Quando è diventato certezza ho pianto sul divano di casa”, ammette. “Adesso sembro una piagnona. Io sono una che esteriorizza poco e interiorizza tantissimo. Quindi, mi capita di buttare fuori la tensione così. Vivo la mia gioia in maniera intima, a casa, oppure con quelle poche persone che mi circondano”.
Un approdo ponderato, rimandato fino a quando non si è sentita fisicamente e artisticamente preparata a gestire l’impatto con lo stadio milanese. “Ci pensavo da tempo, ma volevo trovare il momento giusto. Non era facile e avevo tante indecisioni, paure, però anche voglia e ambizione di arrivarci, senza bruciare le tappe“, spiega. “San Siro è enorme, è enorme l’opportunità di farlo. Ora stiamo progettando il palco, la passerella, cosa metteremo in mezzo”.