L'evacuazione del palazzo e l'intervento dei Vigili del Fuoco - 2/3
La ventinovenne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso: i medici hanno riscontrato un’intossicazione acuta, di gravità tale da rendere necessario l’immediato trasferimento e trattamento in camera iperbarica. Nel frattempo, la segnalazione del Suem ha fatto convergere i Vigili del Fuoco presso l’abitazione della donna. Gli strumenti di rilevazione hanno confermato il peggio: le concentrazioni del gas erano altissime ed erano causate dal malfunzionamento di una caldaia. L’aria tossica aveva ormai saturato l’appartamento e stava rapidamente invadendo il vano scale dell’edificio, minacciando gli altri condomini.
I soccorritori hanno proceduto all’evacuazione della palazzina. Per precauzione, sono stati condotti al pronto soccorso sia il marito della ventinovenne sia l’intera famiglia residente al piano superiore, composta dai genitori e da due bambini di soli tre anni e sei mesi. Fortunatamente, i loro valori non destavano preoccupazione e, dopo gli accertamenti del caso, sono stati tutti dimessi. Anche il gatto, vero e proprio eroe della vicenda, è stato messo in salvo dai Vigili del Fuoco e gode di ottima salute.