Ruggeri: “A X Factor ero penalizzato in tutto e c'era un cinismo spaventoso” - 3/3
Infine il ricordo dell’esperienza come giudice a X Factor nel 2010: “Ho un ricordo pessimo. la Rai sapeva già che avrebbe perso il format a favore di Sky. Non c’è niente di peggio che lavorare a una roba in Rai quando tutti i dirigenti si disinteressano, come i calciatori svincolati a fine stagione. Ci sono rimasto talmente male che non ho mai più guardato un solo fotogramma delle edizioni seguenti, proprio per il dispiacere. L’avevo presa con molto entusiasmo perché sulla carta è una cosa bella: fai formazione a dei ragazzi, li segui... E non dubito che poi sia stato così, sono nati anche nomi di prestigio. Ma quella volta lì gli autori erano troppo preponderanti e i ragazzi erano solo delle pedine. In più mi avevano dato la categoria dei Gruppi, ma il regolamento di allora prevedeva che i gruppi non potessero suonare gli strumenti sul palco: ero penalizzato in tutto e c’era un cinismo spaventoso, è stata l’unica volta in tv in cui le mie ottime aspettative sono state totalmente disattese”.