Ruggeri: “La carriera per Morandi rappresenta il 95% della sua sfera emotiva, affettiva e personale” - 2/3
“Gianni? In quel periodo Morandi e Tozzi erano i due opposti dell’umanità. – ha continuato – Tozzi era una superstar internazionale, in un momento non felicissimo in Italia, molto indolente, molto viziato, un gran signore ma non capriccioso. Morandi invece è lo stakanovista totale. Io credo che la carriera per Morandi rappresenti il 95% della sua sfera emotiva, affettiva e personale; non è necessariamente un complimento, ma è così, su quello non molla mai. Lui è uno stratega, io sono uno innamorato della sala d’incisione”.