Dopo i lucchetti di ponte Milvio, resi celebri dal romanzo di Federico Moccia e dal film tratto dal libro stesso, a Roma ha preso a dilagare un’altra tendenza, quella di lasciare appesi lungo le ringhiere dei Fori Imperiali gli auricolori che vengono forniti durante la visita del sito archeologico.
Per le visite guidate, infatti, vengono offerti ai visitatori dei modelli di auricolari monouso, che consentono di poter ascoltare la guida senza doversi per forza accalcare. Al termine del tour, però, spesso questi dispositivi finiscono per essere annodati alle recinzioni, soprattutto nel tratto davanti al Tempio della Pace.
Il risultato che così con il tempo si è venuto a creare è stata una distesa di fili vario pinti che ricoprono queste ringhiere. In realtà nelle vicinanze ci sarebbero dei bidoni per l’immondizia, che vengono però ormai totalmente ignorati, anche a causa di un’inevitabile effetto emulazione.
Dopo che questa situazione di criticità, dal punto di vista del decoro urbano della Capitale, è stata documentata da più parti, l’amministrazione capitolina ha deciso di intervenire, facendo ripulire la zona agli operatori urbani di Ama, insieme alla Polizia Locale di Roma Capitale. Trattandosi di dispositivi elettronici, gli auricolari dovranno ora seguire l’apposito percorso di smaltimento.