Trending News

“Attori fatti con l’Intelligenza Artificiale? Ridicolo, risulteranno sempre finti. Ceccherini lo sostituirei piuttosto con un cinghiale: gli levi tutto il pelo, lo metti in piedi ed è fatta”: Leonardo Pieraccioni racconta il nuovo film

Leonardo Pieraccioni torna al cinema con Un weekend artificiale, una commedia che esplora il rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale. Nell'intervista al Corriere della Sera, il regista racconta cosa le macchine non potranno mai provare

di Redazione FqMagazine

"Mi chiedono di rifare il Ciclone da trent'anni ma no, è storia chiusa" - 2/2

Che poi, proprio come nella trama del film, precisa: “Resto però convinto che ci siano tante cose che invidia a noi umani”. E fa degli esempi, come “la goduria di grattarsi in mezzo alle spalle, oppure di ritrovare 50 euro nella tasca di un cappotto?”. Non solo: all’intelligenza artificiale manca anche “il gusto della malinconia”. Per il regista, è “qualcosa di simile alla favola di Pinocchio, con il burattino che vorrebbe essere un bambino vero”. Non manca un passaggio sul ritorno di alcuni attori de Il ciclone, il suo più grande successo, come Tosca D’Aquino, Paolo Hendel e Massimo Ceccherini: “È una cosa che mi piaceva fare, anche perché sono trent’anni che mi dicono di fare il seguito del Ciclone… ma no, quella è una storia chiusa, bellina proprio per questo“.

E quando gli viene chiesto se utilizzerebbe mai attori creati con l’intelligenza artificiale, Pieraccioni risponde prima seriamente: “È ridicolo, avranno le voci con l’autotune, risulteranno sempre finti. I baci, le carezze e i ragionamenti belli sono quelli analogici, quelli che hanno qualche virgola o addirittura qualche congiuntivo sbagliato, ma arrivano dal cuore”. Poi scherza: “Molto meglio Ceccherini rispetto a un attore fatto con l’intelligenza artificiale, certo. Lui lo sostituirei piuttosto con un cinghiale: gli levi tutto il pelo, lo metti in piedi ed è fatta”.

Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione