Mediazioni fallite e l'esaurimento psicologico - 4/4
Nel tentativo disperato di sbloccare la situazione per vie brevi, Efraín ha tentato la strada della mediazione bonaria, offrendo all’occupante di rimanere gratuitamente fino a giugno per permettere ai figli di terminare l’anno scolastico. Nonostante le rassicurazioni, a ottobre la donna non ha alcuna intenzione di andarsene. Parallelamente, su Facebook è emersa la denuncia di un’altra vittima, alla quale l’occupante ha sottratto 700 euro di caparra con la falsa promessa di una stanza e del trasferimento di residenza, per poi sparire.
L’intervento di un’agenzia specializzata in mediazioni ingaggiata da Efraín si è scontrato con l’aggressività della donna, che alla vista degli incaricati ha chiamato la polizia denunciando falsamente la presenza di uomini armati per attirare l’attenzione. Anche i giornalisti del programma Madrid Directo di Telemadrid, giunti sul posto, sono stati evitati con una precipitosa fuga.
In attesa che il tribunale stabilisca la data ufficiale dello sfratto esecutivo, il costo umano per il 66enne è altissimo: “Non riesco a dormire bene da oltre un anno, soffro di continui attacchi d’ansia e ho avuto problemi anche nella mia relazione”. La decisione finale, una volta riottenute le chiavi, è già presa: vendere l’appartamento per cancellare per sempre l’incubo di Puerta del Ángel.