Il muro in cartongesso e il business illecito - 2/4
La convivenza tra le due subaffittuarie esplode quando la seconda donna si stabilisce nell’immobile con il compagno e due figli di 11 e 12 anni. L’amica della prima inquilina lascia la casa esasperata. A quel punto la madre di famiglia, rimasta unica occupante, smette di pagare la quota alla firmataria in Svizzera (la quale, a sua volta, cessa definitivamente i pagamenti a Efraín dichiarando di non abitare più lì).
Senza versare un euro di affitto o di bollette dell’acqua, la donna trasforma la casa in un vero e proprio business illecito. “Ha diviso a metà il soggiorno di 25 metri quadrati con una parete in cartongesso”, ha raccontato il 66enne. “Ha messo una porta e affitta quella stanza a 700 euro”. L’attività ricettiva è pubblicizzata apertamente su Facebook. “Vive qui senza pagare l’affitto e ci guadagna”, ha denunciato Efraín, che ha ricevuto video dai vicini in cui si vedono persone costrette a dormire persino nel corridoio dell’immobile. Il debito nei confronti del proprietario ha ormai superato i 12.000 euro.