Che cos’è l’istamina? - 2/2
Si tratta di un composto che, se presente in quantità elevate negli alimenti, può causare disturbi a chi li ingerisce, e il rischio riguarda soprattutto i prodotti ittici come il tonno. Nel pesce si forma in parte dopo la morte dell’animale, ma più spesso per la proliferazione di batteri che contaminano le carni a causa di una conservazione scorretta. Concentrazioni alte possono provocare la cosiddetta “sindrome sgombroide”, un’intossicazione con sintomi simili a quelli di un’allergia, che compaiono subito o nel giro di poche ore dal consumo.